di Gerardina Di Massa
Il caffè piace a tutti, è un vero e proprio rituale: c’è chi lo prende di prima mattina, chi dopo pranzo, chi invece lo beve in modo quasi compulsivo.
Tra le varie tipologie di caffè, esiste anche quello ai funghi, o mushroom coffee, dal sapore particolare e, ovviamente, non particolarmente amato da tutti. In questo caso si tratta più di una moda che di una tradizione.
Il caffè ai funghi è una bevanda funzionale che combina il caffè tradizionale con funghi dalle proprietà medicinali, tra i quali il lion’s mane, il chaga, il reishi e il cordyceps. Si tratta di funghi utilizzati solitamente nella medicina tradizionale per i loro effetti benefici.
Il risultato è una bevanda dal sapore simile al caffè normale, con note di gusto molto intense. In realtà, per quanto concerne il gusto, le opinioni sono divergenti: c’è chi dice che assomigli veramente al caffè e chi, invece, afferma l’esatto contrario.
Di certo il caffè per eccellenza è uno solo, unico e gustosissimo, dall’aroma inconfondibile, che delizia il palato di tutti.
Per quanto concerne il caffè ai funghi, dal punto di vista officinale sembra che annoveri molti benefici, tra i quali:
- Supporto cognitivo: il lion’s mane è ritenuto utile per la memoria e le funzioni cerebrali.
- Rafforzamento del sistema immunitario: chaga e reishi sono noti per le loro proprietà antiossidanti.
- Riduzione dello stress: il reishi è considerato un adattogeno, utile per gestire lo stress.
Una bevanda che fa bene e dalle tante proprietà benefiche, il cui consumo negli ultimi anni cresce sempre di più, tra curiosi e appassionati.
Una cosa è certa: il caffè ai funghi non potrà mai sostituire il caffè tradizionale, sia per gusto che per tradizione.
Qualora si volesse scegliere qualcosa di diverso, il caffè ai funghi ben si presta; altrimenti bisogna semplicemente ricordare che il caffè è insostituibile.






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