di Gerardina Di Massa
Gli audiolibri sono sempre più diffusi e il mondo della lettura si divide tra chi li ama e chi, invece, li detesta. Il libro cartaceo ha un fascino senza tempo, che non stanca mai, ma gli audiolibri rappresentano una scelta comoda per tutti, non solo per gli adulti, ma anche per i bambini, ai quali si possono far ascoltare storie senza tempo, magari prima di dormire.
Con l’evolversi dei supporti tecnologici, è cambiato anche il modo in cui un lettore può fruire degli audiolibri, attraverso dischi, cassette audio, CD e, infine, file digitali.
Quali sono i pro degli audiolibri?
Il primo motivo per il quale si dovrebbe prediligere un audiolibro è di natura meramente economica. I libri hanno un costo spesso elevato e non tutti possono comprarli. Può capitare che un lettore accanito scelga un libro e non un altro, proprio perché il prezzo di copertina di un volume cartaceo è alto. Gli audiolibri, invece, hanno costi accessibili. In media, il costo è quello di un libro cartaceo in versione economica. Allo stesso prezzo, quindi, si potrà accedere a un numero infinitamente superiore di titoli.
Un’altra motivazione che spinge a scaricare un audiolibro, attraverso specifiche piattaforme, è lo spazio. I lettori assidui sanno bene che i libri occupano spazio e spesso non si sa dove posizionarli. Il rischio è quello di ritrovarsi letteralmente sepolti in casa, con libri sparsi in ogni angolo della propria abitazione.
L’audiolibro, invece, essendo immateriale, non dà questo tipo di problema; al massimo potrebbe occupare la memoria del dispositivo sul quale si scarica, che sia un cellulare o un tablet.
Proprio a questo aspetto si collega un altro pro degli audiolibri, relativo alla questione “tempo”. In una società sempre più frenetica, il tempo a disposizione per dedicarsi alla lettura è sempre meno e anche chi sceglie di portarsi dietro un libro, per leggere magari in autobus o durante le pause di lavoro, non sempre è contento di questo “escamotage”. Esistono infatti dei “tempi morti” da poter sfruttare per leggere, ma in che modo? Non si può leggere mentre si guida, ad esempio. Ma l’audiolibro permette anche questo!
Si può ascoltare un libro mentre si è bloccati nel traffico e, in questo modo, l’ascoltatore è catapultato in un’esperienza diversa dalla lettura ma che ne unisce gli aspetti migliori: una bella storia e una voce che culla la mente.
Ricordiamo inoltre che gli audiolibri possono accompagnare i ragazzi nella lettura. Se la letteratura è ben scritta verrà amata per le idee che trasmette e, a quel punto, la modalità di fruizione (uditiva o visiva) sarà secondaria.
Quali sono i contro degli audiolibri?
Gli audiolibri sono estremamente versatili, ma quella che sembra una qualità può trasformarsi in qualcos’altro. Proprio per la loro versatilità, la lettura può diventare meno rilassante rispetto a quella di un libro cartaceo.
Per molte persone leggere un libro è quasi un “rituale”, un modo per rilassarsi prima di dormire, prima di studiare o quando fuori piove. Avere il libro tra le mani rappresenta un momento di notevole spessore culturale, oltre che sensoriale: un’esperienza unica che con l’audiolibro non si realizza.
Indipendentemente da ciò, è risaputo che leggere, a prescindere dal tipo di libri che si preferisce, è uno dei modi migliori per mantenere la mente viva e ampliare le conoscenze.
Proprio a tal proposito, gli audiolibri, secondo la scienza, non sono adatti a chi ha una memoria visiva e dunque basa il proprio apprendimento su un “flash visivo”, una sorta di frame che si imprime nella mente.
Un vantaggio che la lettura ha sugli audiolibri, quando si tratta di ritenzione della conoscenza, è il fatto che rileggere una sezione di testo è molto più semplice con un libro stampato rispetto all’ascolto di un audiolibro. Con un libro cartaceo si può rileggere una frase della quale magari non è chiaro il significato. Fare lo stesso mentre si ascolta un audiolibro, invece, richiede più tempo e spesso il lettore preferisce andare avanti senza interrompere l’ascolto.
A questo aspetto si collega anche un altro elemento negativo degli audiolibri. Chi legge, spesso, sottolinea citazioni o paragrafi importanti. Tra i lettori, quella della sottolineatura è una pratica molto comune e sancisce un legame con il libro che si ha tra le mani, oltre a rappresentare una parte del processo di empatia. E questa, per qualcuno, è una pecca da non poter ignorare, che l’audiolibro non permette.
I pro e i contro degli audiolibri sono tanti e, come per ogni aspetto della vita, la scelta dell’uno o dell’altro è ovviamente soggettiva.
Esistono anche lettori che utilizzano entrambe le modalità, quindi leggono sia libri cartacei sia audiolibri, in base alle esigenze quotidiane. Ciò dimostra che nessuna delle due scelte esclude l’altra. Ricordiamo che entrambe hanno benefici per il cervello e stimolano aree diverse dello stesso. Indipendentemente dalla modalità, non si è obbligati a scegliere: l’importante è leggere.
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