Martedì 14 Luglio 2026
Settimana n. 28
Oggi siamo al 195 giorno dell’anno:
mancano 171 giorni alla fine del 2026.
🌅 A Serrara Fontana
Il sole sorge alle 05:45 tramonta alle 20:35 (ora legale)
Proverbio del giorno:
“O figlio muto, ‘a mamma ‘o ‘ntenne”
(Il figlio muto, può comprenderlo solo sua madre)
Una madre riesce a interpretare sempre le emozioni,le inquietudini e i desideri di un figlio persino quando esso non si esprime
La Chiesa oggi ricorda:
S. Camillo De Lellis (Patrono degli ospedali, è invocato per una buona morte)
S. Nicodemo della Santa Montagna
Beata Angelina da Montegiove
San Francesco Solano
Beato Riccardo Langhorne
San Vincenzo Madelgario
Beato Bonifacio
Santo del giorno:
San Camillo de Lellis
Il gigante della carità che trasformò gli ospedali in luoghi di amore e dignità

La vita di San Camillo de Lellis è la prova che nessuno è troppo lontano da Dio per cambiare strada. Prima di diventare il patrono dei malati e degli infermieri, fu un soldato, un giocatore d’azzardo incallito e un uomo che conobbe la povertà più estrema. Proprio da quelle cadute nacque uno dei santi più straordinari della carità cristiana.
Camillo nacque il 25 maggio 1550 a Bucchianico, in Abruzzo. La madre lo diede alla luce quando aveva quasi sessant’anni e morì quando lui era ancora ragazzo. Rimasto con il padre, un ufficiale dell’esercito spagnolo, seguì la carriera militare. Era alto quasi due metri, una statura eccezionale per l’epoca, tanto da essere ricordato come “il gigante della carità”.
La vita da soldato, però, alimentò il suo più grande difetto: il gioco d’azzardo. Più volte perse tutto quello che possedeva, fino a ritrovarsi senza denaro, costretto a vivere di elemosina. A complicare le cose c’era una dolorosa piaga a un piede che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita.
La svolta arrivò il 2 febbraio 1575. Mentre tornava da San Giovanni Rotondo, incontrò un frate cappuccino che gli disse una frase destinata a cambiargli l’esistenza: «Dio è tutto. Il resto è nulla.» Quelle semplici parole gli entrarono nel cuore. Camillo scoppiò in lacrime e decise di ricominciare da capo.
Desiderava diventare cappuccino, ma la piaga al piede lo costrinse a lasciare il convento. Tornò così all’Ospedale di San Giacomo degli Incurabili di Roma, prima come paziente e poi come inserviente. Fu proprio lì che trovò la sua vera vocazione.
Ogni giorno vedeva malati abbandonati, trattati senza rispetto e spesso considerati un peso per la società. Camillo ne soffriva profondamente. Era convinto che in ogni ammalato fosse presente Cristo stesso e che nessuno dovesse sentirsi solo nel momento della sofferenza.
Con alcuni compagni fondò così la Compagnia dei Ministri degli Infermi, una comunità di religiosi pronta ad assistere i malati non per interesse, ma per amore di Dio. Nel frattempo continuò a studiare sotto la guida spirituale di San Filippo Neri e fu ordinato sacerdote nel 1584.
Quando Papa Sisto V approvò il nuovo Ordine, Camillo chiese un segno che lo rendesse immediatamente riconoscibile: una grande croce rossa cucita sul petto della tunica nera. Ancora oggi è il simbolo dei Camilliani e, molti secoli dopo, ispirò anche l’emblema della Croce Rossa internazionale.
L’Ordine introdusse una novità assoluta: oltre ai voti di povertà, castità e obbedienza, i religiosi pronunciavano un quarto voto, impegnandosi ad assistere i malati anche a rischio della propria vita, durante epidemie e pestilenze. Per Camillo, infatti, chi soffriva doveva essere curato con la stessa tenerezza che una madre riserva al proprio figlio.
Negli ultimi anni la salute peggiorò, ma non smise mai di visitare corsie e infermi. Morì il 14 luglio 1614, lasciando un Ordine ormai diffuso in tutta Italia.
Fu canonizzato da Papa Benedetto XIV nel 1746. Oggi è il patrono universale dei malati, degli infermieri, degli ospedali e del personale sanitario, oltre che della sanità militare. La sua eredità continua a vivere in ogni gesto di cura, ricordandoci che la medicina guarisce il corpo, ma è l’amore a dare speranza al cuore.
Accadde oggi:
- 1789 – Il popolo di Parigi assalta la Bastiglia, simbolo del potere monarchico assoluto: l’evento segna l’inizio della Rivoluzione francese;
- 1795 – La Marsigliese viene dichiarata inno nazionale della Francia;
- 1902 – Venezia: crolla improvvisamente il Campanile di San Marco, costruito nel X secolo. Verrà ricostruito “com’era e dov’era”;
- 1912 – A Parigi il giovane chimico Eugène Schueller fonda la Société Française de Teintures Inoffensives pour Cheveux, destinata a diventare il colosso mondiale della cosmetica: L’Oréal;
- 1933 – In Germania, il governo di Adolf Hitler mette fuori legge tutti i partiti politici ad eccezione del Partito Nazionalsocialista, sancendo ufficialmente l’instaurazione del regime totalitario nazista;
- 1948 – Attentato a Palmiro Togliatti: a sparare è lo studente universitario Antonio Pallante. L’Italia è sull’orlo della guerra civile;
- 1963 – Calimero, il piccolo pulcino nero, debutta in televisione apparendo per la prima volta in uno spot pubblicitario, diventando subito un’icona della cultura popolare italiana;
- 1965
- Felice Gimondi vince il Tour de France;
- La sonda statunitense Mariner 4 raggiunge per la prima volta Marte: invierà alla Terra un totale di 21 foto;
- 1969 – Mario Tessuto è primo in classifica con “Lisa dagli occhi blu”;
- 1983 – In Giappone debutta in sala giochi Mario Bros., il celebre videogioco arcade della Nintendo;
- 1984 – Gianna Nannini è in vetta alla hit parade con “Fotoromanza”;
- 1996 – Gli Articolo 31 conquistano la vetta delle classifiche con “Tranqi Funky”;
- 2016 – A Nizza, durante i festeggiamenti per la Festa nazionale francese, un camion si lancia sulla folla provocando 87 morti e circa 300 feriti in uno dei più gravi attentati terroristici avvenuti in Francia;
🎂 Nati oggi
🚴 14 luglio 1993
Ignazio Moser – Ex ciclista professionista e personaggio televisivo, figlio dell’ex campione Francesco Moser
🎭 14 luglio 1940
Renato Pozzetto – Attore, comico e sceneggiatore, protagonista della commedia italiana dagli anni Settanta in poi
🎬 14 luglio 1918 – 30 luglio 2007
Ingmar Bergman – Regista, sceneggiatore e drammaturgo, considerato uno dei più grandi maestri della storia del cinema
IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:

Cari Sagittario,
🏹 Giove torna dalla vostra parte e Saturno continua a sostenervi.
🚀 Il lavoro si vivacizza e si aprono nuove opportunità.
💼 È il momento giusto per puntare in alto e riscattarvi.
❤️ Le esperienze intense vi attirano, ma i legami sinceri sono il vostro vero tesoro.
✨ Il futuro vi sorride: cogliete ogni occasione.
Un tuffo nel passato della nostra isola:

Dagli archivi di “Ischia d’altri tempi” – Sant’Angelo, Antiche terme romane di Cavascura, Archivio del Touring Club Italiano, 16 luglio 1961, numero di catalogo 6463, foto Ezio Quiresi, Cremona.
(Fonti: Pagina Facebook: Ischia d’altri tempi – Pagina Facebook: Le più belle frasi di Osho – Vatican News – Santi e Beati – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)







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