Venerdì 17 Luglio 2026
Settimana n. 28
Oggi siamo al 197 giorno dell’anno:
mancano 169 giorni alla fine del 2026.
🌅 A Serrara Fontana
Il sole sorge alle 05:47 tramonta alle 20:33 (ora legale)
Aforisma del giorno:
Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.
(Galileo Galilei)
La Chiesa oggi ricorda:
S. Alessio Mendicante
San Giacinto
Santa Giusta
San Leone IV
Santa Marcellina
Santi Andrea e Benedetto
Santo del giorno:
Sant’Alessio
Il giovane che lasciò ricchezza e matrimonio per vivere nascosto con i poveri

La vita di Sant’Alessio è avvolta dalla leggenda e nei secoli è stata tramandata in diverse versioni, ma tutte raccontano la stessa grande scelta: rinunciare a una vita di ricchezze e onori per dedicarsi completamente a Dio e ai più poveri.
Secondo la tradizione più antica, Alessio apparteneva a una nobile e ricchissima famiglia. Il giorno delle nozze, però, comprese che la sua vocazione era un’altra. La sera stessa del matrimonio parlò con la giovane promessa sposa, che accettò la sua decisione di consacrarsi al Signore, e partì lasciandosi alle spalle ogni ricchezza.
Raggiunse Edessa, nell’attuale Turchia, una città con una vivace comunità cristiana. Qui visse come un semplice mendicante per diciassette anni. Chiedeva l’elemosina solo per il necessario e tutto ciò che gli avanzava lo distribuiva ai poveri. La sua umiltà, il suo spirito di preghiera e la sua straordinaria carità conquistarono il cuore della gente, che iniziò a chiamarlo “Uomo di Dio”.
Quando la sua fama divenne troppo grande, Alessio decise di partire per non essere onorato dagli uomini. Secondo la tradizione greco-romana tornò a Roma, ma era talmente cambiato dalle privazioni che nemmeno i suoi genitori lo riconobbero. Chiese ospitalità proprio nella casa paterna e il padre, senza sapere chi fosse, gli concesse un piccolo spazio sotto una scala, dove Alessio visse altri diciassette anni tra preghiera, digiuno e silenzio.
Solo dopo la sua morte venne scoperta la sua vera identità. Stringeva tra le mani un foglio nel quale aveva raccontato tutta la sua vita. I genitori lessero quelle parole con immenso dolore e compresero che il mendicante accolto in casa era in realtà il figlio che avevano cercato per tanti anni.
Una delle curiosità più belle della tradizione racconta che, nel momento della sua morte, le campane di Roma iniziarono a suonare da sole, mentre una voce misteriosa invitava il popolo a cercare “l’Uomo di Dio”. Fu così che Alessio venne riconosciuto e venerato come santo.
Secondo la tradizione morì il 17 luglio 412. Nel 1217 Papa Onorio III dedicò a lui anche la chiesa dei Santi Bonifacio e Alessio, sul colle Aventino a Roma, che ancora oggi è una delle mete più amate dai pellegrini e viene scelta da molte coppie per celebrare il matrimonio.
Sant’Alessio è il patrono dei mendicanti e dei poveri. La sua storia ricorda che la vera ricchezza non è ciò che si possiede, ma ciò che si è capaci di donare agli altri, spesso nel silenzio e lontano dagli applausi del mondo.
Accadde oggi:
- 1505 – Martin Lutero entra nel convento agostiniano di Erfurt, iniziando il cammino religioso che lo porterà a diventare il promotore della Riforma protestante;
- 1815 – Napoleone Bonaparte si arrende alle forze britanniche a Rochefort, pochi giorni prima di essere deportato sull’isola di Sant’Elena;
- 1897 – Ha inizio la celebre corsa all’oro del Klondike, dopo l’arrivo a Seattle dei primi cercatori con ingenti quantità d’oro provenienti dallo Yukon canadese;
- 1902 – L’ingegnere Willis Carrier realizza il primo moderno impianto di aria condizionata, destinato a rivoluzionare il controllo del clima negli edifici;
- 1918 – Lo zar Nicola II di Russia, insieme alla moglie Alessandra e ai loro cinque figli, viene giustiziato dai bolscevichi a Ekaterinburg, segnando la fine della dinastia dei Romanov;
- 1928 – Muore Giovanni Giolitti, più volte Presidente del Consiglio e tra i principali protagonisti della politica italiana tra Otto e Novecento;
- 1955 – Ad Anaheim, in California, viene inaugurato il primo Disneyland, il parco a tema creato da Walt Disney;
- 1965 – Jimmy Fontana è primo in classifica con “Il mondo”;
- 1976 – In Italia prendono il via le prime trasmissioni televisive a colori, in occasione della cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici di Montréal;
- 1993 – Fiorello è in vetta alla hit parade con “San Martino”;
- 1996 – Il volo TWA 800 esplode pochi minuti dopo il decollo da New York, precipitando nell’Oceano Atlantico e causando la morte di tutte le 230 persone a bordo;
- 2001 – Raf conquista la vetta delle classifiche con “Infinito”;
- 2014 – Il volo Malaysia Airlines MH17 viene abbattuto nei cieli dell’Ucraina orientale, provocando la morte di tutte le 298 persone a bordo;
- 2019 – Muore Andrea Camilleri, scrittore, sceneggiatore e padre del celebre commissario Montalbano, tra gli autori italiani più letti e amati.
🎂 Nati oggi
🎬 17 luglio 1952
David Hasselhoff – Attore, cantante e produttore, celebre per le serie Supercar e Baywatch
🏛️ 17 luglio 1954
Angela Merkel – Politica tedesca, cancelliera della Germania dal 2005 al 2021
🎤 17 luglio 1939 – 23 aprile 2021
Milva – Cantante e attrice, soprannominata “La Rossa”, tra le voci più importanti della musica italiana
👑 17 luglio 1947
Camilla – Regina del Regno Unito e moglie di Re Carlo III
IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:

Cari Pesci,
🌊 Nettuno rende questa giornata ricca di sensibilità e ispirazione.
💫 Il vostro intuito è più forte che mai.
💼 Nel lavoro una scelta semplice può rivelarsi molto vantaggiosa.
❤️ In amore il cielo protegge le coppie e favorisce nuovi incontri.
✨ Il cuore oggi può regalarvi emozioni sincere e inaspettate.
🪵 Mestieri dimenticati:

🧺 Il canestraio
Un tempo, nelle campagne dell’isola, il canestraio era un artigiano molto ricercato. Con canne, vimini e giunchi intrecciava a mano cesti, panieri e sporte indispensabili per la vendemmia, la raccolta delle olive, della frutta e degli ortaggi.
Ogni cesto era realizzato con materiali raccolti in natura e lavorati con pazienza. Bastavano un coltello, tanta esperienza e mani esperte per trasformare semplici rami in oggetti robusti destinati a durare per anni.
Nelle case contadine e nelle cantine di Ischia i suoi lavori erano ovunque: servivano per trasportare l’uva, conservare i prodotti della terra e perfino per il pesce appena pescato.
Con l’arrivo della plastica e dei contenitori industriali, questo antico mestiere è quasi scomparso, ma i cesti intrecciati a mano restano il simbolo di un’artigianalità che racconta il legame profondo tra gli isolani e la natura.
(Fonti: Vatican News – Santi e Beati – scambieuropei.info – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)







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