di Camillo Buono

SERRARA FONTANA – Ci sono tradizioni che non si limitano a essere custodite, ma continuano a vivere perché ogni anno trovano persone disposte a rimettersi in cammino. È questo lo spirito della “Notte di San Giacomo”, giunta quest’anno alla sua terza edizione, un appuntamento che venerdì 24 luglio, a partire dalle ore 19:30, accompagnerà i fedeli dalla Parrocchia di Santa Maria del Carmine di Serrara fino alla Rettoria di Santa Maria Assunta e San Giacomo al Ciglio, lungo uno dei percorsi più suggestivi e ricchi di storia del territorio.

Più che una semplice processione, la Notte di San Giacomo rappresenta un autentico pellegrinaggio che si ispira all’antica tradizione del Cammino di Santiago de Compostela, richiamando il valore del cammino come esperienza di fede, riflessione e condivisione.

Il ritrovo è previsto presso la chiesa di Santa Maria del Carmine, dove Fra Fedele Mattera, francescano e pellegrino di Santiago, guiderà una breve catechesi dedicata alla conchiglia del pellegrino, simbolo universale del cammino spirituale. Dopo la benedizione dei partecipanti, accompagnata dal suono della tradizionale gaita galiziana, prenderà il via il pellegrinaggio.

Il percorso attraverserà via I Traversa Ciglio e via Piedicuozzo, antiche strade rurali e rupestri che per secoli hanno rappresentato le arterie di collegamento tra Serrara e il Ciglio. Sentieri che raccontano la storia di una comunità contadina, quando quei cammini erano percorsi quotidianamente da uomini, donne e bambini per raggiungere campagne, chiese e abitazioni.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa: riscoprire il valore di quei luoghi, dove il tempo sembra essersi fermato. Camminare insieme lungo queste antiche mulattiere significa fare un viaggio nella memoria collettiva del paese, ritrovando un’identità costruita sulla semplicità, sulla fatica condivisa e sul profondo legame tra la comunità e il proprio territorio.

All’arrivo presso la Rettoria del Ciglio sarà celebrata la Santa Messa nei Primi Vespri della Festa di San Giacomo, seguita dalla preghiera al Santo. La serata proseguirà poi nella piazzetta del Ciglio con un momento di convivialità e intrattenimento musicale, trasformando il pellegrinaggio in un’occasione d’incontro tra generazioni.

La Notte di San Giacomo è così molto più di un evento religioso: è un invito a rallentare, a percorrere gli stessi sentieri dei nostri padri e dei nostri nonni, a riscoprire il valore del camminare insieme. Un gesto semplice che, anno dopo anno, rinnova il legame tra fede, storia e identità locale, ricordando che le radici di una comunità si custodiscono anche attraverso il passo condiviso di chi continua a percorrere le antiche vie del proprio paese.

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