Venerdì 24 Luglio 2026

Settimana n. 29

Oggi siamo al 205 giorno dell’anno:

mancano 160 giorni alla fine del 2026.

🌅 A Serrara Fontana

Il sole sorge alle 05:53 tramonta alle 20:28 (ora legale)

Aforisma del giorno:

La vera vocazione di ognuno è una sola, quella di conoscere se stessi.
(Hermann Hesse)

La Chiesa oggi ricorda:

S. Cristina di Bolsena
S. Aliprando

B. Ludovica d’Angiò
Beato Antonio Torriani (Della Torre) da L’Aquila
San Baldovino (Balduino) da Rieti
Beata Ludovica di Savoia Principessa
San Vittorino di Amiterno

Santo del giorno:

Santa Cristina di Bolsena

La giovane martire che nessuna tortura riuscì a piegare

Santa Cristina è una delle martiri più amate dei primi secoli del cristianesimo. Il suo nome significa “consacrata a Cristo” e racconta già il cuore della sua storia: una ragazza che, nonostante la giovanissima età, non volle mai rinunciare alla propria fede.

Nacque a Bolsena, nel Lazio, da una nobile famiglia pagana. Suo padre era un importante comandante delle milizie imperiali e aveva grandi progetti per lei: desiderava che diventasse sacerdotessa degli dèi romani. Per questo, quando Cristina aveva appena dodici anni, la fece rinchiudere in una torre insieme a dodici ancelle, circondata da preziose statue d’oro e d’argento dedicate alle divinità pagane.

Ma il destino della giovane era un altro. Secondo la tradizione, un angelo le apparve invitandola a seguire Cristo. Cristina allora distrusse gli idoli e distribuì ai poveri l’oro e l’argento delle statue. Quando il padre lo scoprì, la fece arrestare e sottoporre a terribili torture nel tentativo di farle rinnegare la fede.

Da quel momento la sua vita si trasformò in un susseguirsi di episodi che la tradizione considera miracolosi. Venne legata a una ruota infuocata, ma tre angeli la liberarono e la guarirono. Fu poi gettata nel Lago di Bolsena con una pesante pietra al collo, ma invece di affondare la pietra galleggiò e Cristina riemerse sana e salva. La leggenda racconta che proprio in quell’occasione fu battezzata dagli angeli.

Le prove non finirono lì. Dopo la morte del padre, anche i magistrati che gli succedettero continuarono a perseguitarla. Fu immersa nell’olio e nella pece bollente, rinchiusa in una fornace per cinque giorni, circondata da serpenti velenosi e condotta nel tempio di Apollo perché adorasse gli dèi. Ma Cristina rimase sempre fedele a Cristo. Si racconta persino che, entrando nel tempio, la statua di Apollo crollò improvvisamente in frantumi.

Tra gli episodi più singolari della sua Passione, la tradizione narra che, dopo l’amputazione dei seni, dalle ferite sgorgò latte invece del sangue. E quando le fu recisa la lingua, continuò miracolosamente a parlare e a professare la sua fede.

Alla fine venne condannata a morte e trafitta dalle frecce. Aveva appena dodici anni.

La devozione verso Santa Cristina si diffuse rapidamente in tutta Italia. Ancora oggi è patrona di numerosi comuni, tra cui Bolsena, Campomarino e Gallipoli, ed è considerata anche la protettrice del Lago di Bolsena.

Una curiosità rende ancora più affascinante la sua storia: nella basilica dedicata alla Santa, a Bolsena, si conserva la pietra sulla quale, secondo la tradizione, Cristina fu legata prima di essere gettata nel lago. I fedeli la indicano ancora oggi come testimonianza del miracolo che le salvò la vita.

La sua figura continua a essere ricordata come esempio di coraggio, fedeltà e forza d’animo, capace di affrontare ogni sofferenza senza perdere la fiducia in Dio.

Accadde oggi:

  • 1567 – La regina di Scozia Maria Stuarda è costretta ad abdicare in favore del figlio Giacomo VI, che diventerà in seguito anche Giacomo I d’Inghilterra, unificando le due corone;
  • 1654 Un violento terremoto colpisce Sora e il centro Italia: gravi danni e centinaia di vittime tra il Regno di Napoli e lo Stato della Chiesa;
  • 1911L’esploratore Hiram Bingham riscopre Machu Picchu, la leggendaria “città perduta degli Inca” nascosta tra le Ande per secoli;
  • 1923
    • Edoardo Agnelli viene eletto presidente della Juventus, dando inizio allo storico legame tra il club e la famiglia Agnelli;
    • Turchia, Francia, Regno Unito, Italia, Giappone, Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, Romania e Grecia firmano il Trattato di Losanna, che definisce i confini della moderna Turchia e sostituisce il Trattato di Sèvres, sancendo la fine della guerra d’indipendenza turca;
  • 1930 – La “Tromba del Montello”, la più violenta mai registrata in Italia, devasta le zone tra Treviso e Udine: 23 le vittime;
  • 1943 – Si apre la storica seduta del Gran Consiglio del Fascismo, durante la quale viene discusso l’Ordine del giorno Grandi, che porterà alla caduta di Benito Mussolini;
  • 1947Gianni Agnelli prende il timone della Juventus, raccogliendo l’eredità del padre e dando slancio a una nuova epoca bianconera;
  • 1949Fausto Coppi vince il Tour de France, davanti a Gino Bartali: è il trionfo tutto italiano di una rivalità leggendaria;
  • 1956 – Negli Stati Uniti si scioglie il celebre duo comico formato da Dean Martin e Jerry Lewis, dopo dieci anni di successi;
  • 1969 – La missione Apollo 11 ammarra con successo nell’Oceano Pacifico, riportando sulla Terra Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins dopo il primo sbarco umano sulla Luna;
  • 1974
    • Nell’ambito dello scandalo Watergate, la Corte Suprema degli Stati Uniti ordina all’unanimità al presidente Richard Nixon di consegnare le registrazioni della Casa Bianca;
    • Cade la dittatura militare in Grecia;
  • 1976Gianni Bella è primo in classifica con “Non si può morire dentro”;
  • 1977Donna Summer conquista la prima posizione nella classifica dei singoli britannici con la canzone “I Feel Love“;
  • 1989Edoardo Bennato è in vetta alla hit parade con “Viva la mamma”;
  • 1998 – Arriva al cinema Salvate il soldato Ryan, il potente film di Steven Spielberg che cambierà per sempre il modo di raccontare la guerra sul grande schermo;
  • 2005 – Il ciclista americano Lance Armstrong vince il suo settimo Tour de France;
  • 2010 – Durante la Loveparade di Duisburg, in Germania, una calca provoca la morte di 21 persone e centinaia di feriti: gli organizzatori annunciano che sarà l’ultima edizione.
  • 2017Baby K, con la partecipazione di Andrés Dvicio, entra nella Top 10 di EarOne con “Voglio ballare con te”.

🎂 Nati oggi

24 luglio 1983

Daniele De RossiEx centrocampista della Nazionale italiana, campione del mondo nel 2006 e oggi allenatore

🎤 24 luglio 1969

Jennifer LopezCantante, attrice e imprenditrice, tra le artiste più celebri del panorama internazionale

🎭 24 luglio 1957

Vincenzo SalemmeAttore, regista, commediografo e sceneggiatore, protagonista del teatro e del cinema italiano

🎬 24 luglio 1952

Gus Van SantRegista, sceneggiatore e produttore, autore di film come Will Hunting – Genio ribelle e Milk

👑 24 luglio 175910 gennaio 1824

Vittorio EmanueI Di SavoiaRe di Sardegna dal 1802 al 1821 e membro della Casa Savoia

IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:


Cari Vergine,
🧹 Le stelle vi invitano a cambiare prospettiva su una questione che vi preoccupa da tempo.
💡 Guardare le cose da un’altra angolazione vi aiuterà a trovare la soluzione.
💼 Nel lavoro mantenete calma e lucidità: le risposte arriveranno.
❤️ In amore ritrovate serenità grazie a un confronto sincero e senza tensioni.
Aprirvi al dialogo sarà la chiave per ritrovare equilibrio.

🪵 Mestieri dimenticati:

🐴 Il maniscalco

Prima che trattori e mezzi a motore sostituissero gli animali da lavoro, il maniscalco era una figura indispensabile nella vita quotidiana di Ischia.

Il suo compito era ferrare muli, asini e cavalli, sostituendo i ferri consumati e curando gli zoccoli affinché gli animali potessero affrontare senza difficoltà le ripide mulattiere dell’isola. Con martello, incudine e tenaglie modellava il ferro rovente, adattandolo con precisione allo zoccolo di ogni animale.

Il suo lavoro era fondamentale soprattutto per i mulattieri, i contadini e tutti coloro che utilizzavano gli animali per trasportare vino, legna, olive e altri prodotti dai campi ai borghi dell’isola.

Essere maniscalco richiedeva grande esperienza, forza e pazienza. Bastava un ferro applicato male per rendere difficoltoso il cammino dell’animale e compromettere il lavoro di un’intera giornata.

Con la progressiva scomparsa degli animali da soma, anche questo antico mestiere è diventato sempre più raro. Rimane però il ricordo di un artigiano che, con il rumore del martello sull’incudine, contribuiva ogni giorno a mantenere in movimento la vita dell’Ischia di un tempo.

(Fonti: Vatican News – Santi e Beati – scambieuropei.info – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)

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