di Marcello Fusco
ISOLA D’ISCHIA – Un nuovo e significativo passo nel percorso di ricostruzione dell’isola dopo il sisma del 2017. Mercoledì 29 luglio saranno ufficialmente riconsegnate alla comunità due storiche chiese che tornano a essere luoghi di fede, incontro e identità collettiva: la Chiesa di Sant’Antonio da Padova a Casamicciola Terme e la Chiesa di San Francesco d’Assisi a Forio.
Ad annunciarlo sono il Commissario Straordinario per la ricostruzione, Prof. Avv. Marcello Feola, e il Vescovo di Ischia, S.E.R. Mons. Carlo Villano, che hanno sottolineato il profondo valore simbolico di una giornata destinata a rappresentare un’importante tappa nel cammino di rinascita dell’isola.
La restituzione di questi edifici sacri non rappresenta soltanto il completamento di un intervento di recupero architettonico. Per le comunità di Casamicciola e Forio significa ritrovare due luoghi che, da sempre, costituiscono punti di riferimento spirituale, culturale e sociale. Chiese che custodiscono la memoria delle comunità e che, dopo gli anni segnati dal terremoto, tornano finalmente a essere vissute dai fedeli.
«La restituzione di questi luoghi storici alla cittadinanza rappresenta non solo un tassello cruciale nel piano di ricostruzione materiale dell’isola, ma anche un forte segnale di speranza, coesione e ripartenza sociale e spirituale per tutta la comunità ischitana», si legge nel comunicato diffuso dalla struttura commissariale.
Il programma della giornata
Le cerimonie si svolgeranno nel corso del pomeriggio secondo il seguente calendario:
- Ore 17:30 – Casamicciola Terme: riconsegna ufficiale della Chiesa di Sant’Antonio da Padova alla comunità parrocchiale.
- Ore 19:00 – Forio: riapertura al culto della Chiesa di San Francesco d’Assisi.
- Ore 19:30 – Forio: celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Vescovo di Ischia, S.E.R. Mons. Carlo Villano, presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi.
L’iniziativa rappresenta un momento di grande significato non soltanto per le comunità parrocchiali interessate, ma per tutta l’isola d’Ischia, che continua a vedere concretizzarsi il percorso di ricostruzione avviato dopo il terremoto del 21 agosto 2017.
La cittadinanza è invitata a partecipare alle cerimonie, condividendo un momento che va oltre la semplice riconsegna di due edifici religiosi: è il simbolo di una comunità che continua a ricostruire non solo i propri luoghi, ma anche il senso di appartenenza, di speranza e di fiducia nel futuro.









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