Il nuovo studio di Omio premia la spiaggia di Sant’Angelo: è 18ª in Europa e tra le migliori d’Italia. Un riconoscimento che porta ancora una volta il nome di Serrara Fontana nel panorama turistico internazionale
di Camillo Buono
SERRARA FONTANA – Ci sono luoghi che non hanno bisogno di presentazioni. Basta una fotografia, uno scorcio, quella piccola striscia di sabbia che unisce il borgo al suo inconfondibile isolotto, e immediatamente il pensiero corre a Sant’Angelo d’Ischia.
Questa volta, però, a certificare il fascino di uno degli angoli più conosciuti della nostra isola arriva anche una classifica internazionale: la spiaggia di Sant’Angelo entra tra le migliori spiagge d’Europa del 2026, conquistando il 18° posto assoluto nello studio realizzato da Omio, piattaforma internazionale per la prenotazione e comparazione dei viaggi.
Un risultato importante per Ischia, ma soprattutto un riconoscimento che riguarda direttamente Serrara Fontana, il Comune nel cui territorio ricade il borgo di Sant’Angelo e una delle immagini turistiche più conosciute dell’intera isola.
La classifica di Omio non nasce semplicemente da una selezione delle spiagge considerate più belle dal punto di vista paesaggistico.
Per la quarta edizione dello studio, realizzato nel 2026, sono state prese in esame 75 spiagge europee, mettendo insieme una serie di parametri capaci di fotografare l’esperienza complessiva offerta al turista.
Tra gli elementi analizzati ci sono il costo di un soggiorno, quello di lettino e ombrellone, i prezzi di prodotti tipicamente legati alla giornata al mare – dal gelato al caffè freddo fino allo Spritz – ma anche temperatura dell’aria e dell’acqua, valutazioni dei visitatori e presenza della Bandiera Blu.
Ed è proprio dall’insieme di questi fattori che Sant’Angelo riesce ad inserirsi nella Top 20 europea, raggiungendo la posizione numero 18.
Davanti ci sono alcune delle località balneari più conosciute del continente: dalla Platja de Ponent di Benidorm, prima classificata, alla Playa de Rodas in Galizia, fino a Buljarica Beach in Montenegro. Sant’Angelo riesce però a ritagliarsi un posto tra le grandi destinazioni del turismo balneare europeo.
I numeri di Sant’Angelo
Interessanti sono anche i dati raccolti da Omio.
Per Sant’Angelo lo studio indica una temperatura media estiva dell’aria di circa 25 gradi e una temperatura dell’acqua di 25,5 gradi. La località ottiene inoltre una valutazione di 4,5 su 5.
Nella rilevazione vengono indicati circa 25 euro per lettino e ombrellone, 2,30 euro per un gelato, 2,10 euro per un caffè freddo e 7,90 euro per uno Spritz.
Numeri che, messi insieme agli altri indicatori utilizzati nello studio, consentono alla spiaggia del borgo ischitano di raggiungere il 18° posto nella graduatoria complessiva.
Ma dietro i numeri c’è qualcosa che difficilmente una classifica può misurare fino in fondo.
Per chi vive questo territorio, infatti, Sant’Angelo non è semplicemente una spiaggia.
È il borgo, la piazzetta, il mare, le case adagiate lungo il costone e soprattutto quell’isolotto che sembra custodire il paese e che ne è diventato nel tempo il simbolo.
Il sito istituzionale del Comune di Serrara Fontana ricorda come il piccolo borgo di pescatori sorga ai piedi del Monte Epomeo e sia collegato all’omonimo promontorio proprio attraverso un istmo. La particolare posizione geografica, le acque termali e l’assenza di strade carrabili hanno contribuito negli anni a costruire l’identità di un luogo diventato una delle destinazioni turistiche più prestigiose dell’isola.
Ed è forse proprio questo uno degli aspetti più belli del riconoscimento arrivato da Omio.
Perché dietro il nome “Sant’Angelo Beach – Ischia”, che oggi compare al 18° posto di una classifica europea, c’è un piccolo territorio di Serrara Fontana che da decenni riesce a parlare al mondo.
Un riconoscimento che appartiene a tutto il territorio
Sant’Angelo rappresenta certamente uno dei principali biglietti da visita turistici di Ischia, ma questo risultato può essere letto anche come un riconoscimento per l’intero territorio comunale.
Serrara Fontana ha infatti una caratteristica probabilmente unica sull’isola: in pochi chilometri riesce a passare dalla vetta del Monte Epomeo al mare di Sant’Angelo, attraversando paesaggi, tradizioni e identità profondamente differenti.
Dalla montagna al mare, dai sentieri e dalle antiche case scavate nel tufo verde fino ad uno dei borghi marinari più eleganti e fotografati del Mediterraneo.
Una ricchezza che spesso, proprio perché appartiene alla quotidianità di chi vi abita, rischia quasi di essere data per scontata.
Classifiche come quella pubblicata da Omio servono allora anche a ricordarci il valore di ciò che abbiamo.
Naturalmente un riconoscimento internazionale non deve rappresentare soltanto una medaglia da appuntarsi al petto.
Essere inseriti tra le migliori destinazioni balneari d’Europa significa anche avere una responsabilità: conservare e proteggere ciò che rende Sant’Angelo diverso da qualsiasi altro luogo.
La sua dimensione pedonale, il rapporto quasi intimo tra il borgo e il mare, la qualità dell’accoglienza, il decoro, la tutela del paesaggio e quell’equilibrio delicatissimo tra turismo e identità locale sono probabilmente il patrimonio più prezioso da custodire.
Non a caso, anche nel 2026 il Comune ha adottato misure per disciplinare gli accessi alla ZTL del borgo attraverso nuovi varchi elettronici, indicando tra gli obiettivi proprio la tutela della vivibilità e della sostenibilità ambientale dell’area.
Perché Sant’Angelo può continuare ad essere Sant’Angelo soltanto se riuscirà a crescere senza perdere ciò che l’ha resa speciale.
Il 18° posto tra 75 spiagge europee è dunque molto più di un semplice numero.
È un’altra piccola grande soddisfazione per l’isola d’Ischia e soprattutto per Serrara Fontana, che vede uno dei suoi luoghi simbolo confrontarsi con alcune delle più importanti destinazioni balneari europee.
Chi vive qui probabilmente continuerà a guardare quella spiaggia con gli occhi di sempre. A vedere l’isolotto stagliarsi sul mare, le barche davanti al borgo e quel piccolo lembo di sabbia che da generazioni accompagna la vita di Sant’Angelo.
Da oggi, però, possiamo guardarlo anche con un pizzico di orgoglio in più.
Perché mentre noi siamo abituati ad averlo davanti agli occhi, qualcuno, mettendo in fila 75 tra le più importanti spiagge d’Europa, ha ricordato quanto sia speciale quel piccolo angolo di Serrara Fontana affacciato sul Mediterraneo.
Per chi volesse approfondire e scoprire non solo il risultato ottenuto dalla splendida spiaggia di Sant’Angelo, ma anche tutte le altre località che si sono distinte nella classifica, è possibile consultare l’analisi completa realizzata da Omio sulle migliori spiagge d’Italia e d’Europa. Lo studio mette a confronto le diverse destinazioni prese in esame e consente di conoscere nel dettaglio tutti i risultati e le posizioni della graduatoria.
👉 Consulta qui l’analisi completa di Omio sulle migliori spiagge







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