Dal 12 agosto cambia temporaneamente l’accesso al Centro di Raccolta Comunale. La decisione per garantire la gestione dei maggiori quantitativi di rifiuti prodotti durante il picco della stagione turistica. Previste sanzioni fino a 500 euro per chi non rispetta le disposizioni

dalla redazione

SERRARA FONTANA – Stop temporaneo al conferimento di rifiuti ingombranti, legno, materassi, ferro e metalli presso il Centro di Raccolta Comunale di Serrara Fontana.

La misura entrerà in vigore da mercoledì 12 agosto e resterà valida fino al 5 settembre 2026 compreso, come stabilito dall’ordinanza n. 35/2026 emanata dal Comandante della Polizia Municipale del Comune di Serrara Fontana Cap. Vito Gallo.

Una decisione legata soprattutto alle particolari esigenze che il territorio si trova ad affrontare nel periodo di maggiore affluenza turistica.

Nell’ordinanza viene infatti evidenziata la particolare conformazione geografica e insulare di Serrara Fontana e, soprattutto, la sua forte vocazione turistica, che durante i mesi estivi determina un considerevole aumento della popolazione residente e fluttuante.

Proprio in coincidenza con il picco della stagione si registra una crescita significativa della produzione di rifiuti urbani differenziati, in particolare imballaggi, vetro, frazione organica, carta e cartone, provenienti anche dalle numerose attività turistico-ricettive e di ristorazione presenti sul territorio comunale.

A complicare la situazione ci sono i limiti di spazio e di capacità di stoccaggio del Centro di Raccolta.

Il deposito di materiali particolarmente voluminosi come mobili e altri ingombranti, strutture in legno, materassi e rottami ferrosi finirebbe infatti per ridurre sensibilmente gli spazi disponibili proprio nel momento dell’anno in cui è necessario gestire quantità molto maggiori delle frazioni raccolte quotidianamente.

Da qui la scelta di sospendere per alcune settimane il conferimento delle tipologie di rifiuto maggiormente ingombranti.

Cosa non si potrà conferire dal 12 agosto

L’ordinanza stabilisce che, dal 12 agosto al 5 settembre, estremi inclusi, non potranno essere conferiti presso il Centro di Raccolta Comunale:

  • rifiuti ingombranti;
  • legno;
  • materassi;
  • ferro e metalli.

Gli spazi e le volumetrie disponibili nel Centro saranno invece destinati alla gestione e allo stoccaggio temporaneo dei grandi quantitativi di raccolta differenziata provenienti dal circuito cittadino e dalle attività commerciali.

La priorità sarà riservata a imballaggi plastici e multimateriale, vetro, frazione organica umida, carta e cartone.

L’obiettivo: evitare la saturazione del Centro di Raccolta

Si tratta quindi di una misura temporanea pensata per evitare che, proprio nelle settimane più delicate dell’estate, la presenza di materiali voluminosi possa saturare gli spazi del Centro e creare ripercussioni sulla normale gestione della raccolta differenziata.

Una necessità particolarmente avvertita in un Comune turistico come Serrara Fontana, dove durante agosto alla popolazione residente si aggiungono migliaia di presenze distribuite tra strutture ricettive, abitazioni e attività commerciali.

L’obiettivo dichiarato nel provvedimento è garantire continuità, efficienza e regolarità nelle operazioni di raccolta e avvio a recupero dei rifiuti maggiormente prodotti durante questo periodo, salvaguardando contemporaneamente il decoro e l’igiene pubblica.

Attenzione alle sanzioni: fino a 500 euro

Particolare attenzione dovrà essere prestata al rispetto della disposizione.

L’ordinanza affida infatti alla Polizia Municipale e alle Forze dell’Ordine il compito di vigilare sulla sua osservanza.

Per chi viola le disposizioni è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, ferme restando le eventuali sanzioni più severe previste dalla normativa ambientale nei casi di abbandono incontrollato dei rifiuti.

Un aspetto quest’ultimo particolarmente importante: la sospensione del conferimento al Centro di Raccolta non autorizza naturalmente in alcun modo l’abbandono dei materiali sul territorio.

L’ordinanza, datata 10 agosto 2026, è stata pubblicata all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune ed è stata trasmessa anche alla società Supereco srl, gestore del servizio di igiene urbana, affinché venga assicurata un’adeguata informazione sia alle utenze domestiche sia a quelle non domestiche.

Dal 6 settembre, salvo eventuali ulteriori provvedimenti, terminerà quindi la sospensione prevista dall’ordinanza.

Nel frattempo l’invito ai cittadini è quello di prestare attenzione alle nuove disposizioni e, soprattutto, di non abbandonare ingombranti o altri materiali sul territorio, attendendo la conclusione del periodo di sospensione per il loro regolare conferimento.

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