dalla redazione
Ci sono edifici che ospitano semplicemente degli uffici. E poi ci sono luoghi che custodiscono la memoria di un’intera comunità, accompagnandone la crescita, le trasformazioni e i momenti più significativi. La Casa Comunale di Serrara Fontana appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.
Prima ancora di trovare sede nell’attuale edificio di Via Roma, il Comune svolgeva la propria attività amministrativa nello storico Palazzo Iacono, affacciato sull’omonima piazza dedicata a Pietro Paolo Iacono, nel cuore del borgo di Serrara. Da quelle stanze sono passate generazioni di amministratori e cittadini, in un luogo che ha rappresentato per decenni il centro della vita istituzionale del paese. Con la realizzazione dell’attuale Municipio, costruito tra il 1979 e il 1984, Serrara Fontana ha compiuto un importante passo in avanti, dotandosi di una sede più moderna, funzionale e capace di rispondere alle esigenze di una comunità in continua evoluzione.
Oggi, a oltre quarant’anni dalla sua costruzione, quello stesso edificio si prepara ad affrontare una nuova fase della sua storia.
La Giunta comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per i lavori di adeguamento ai fini antisismici della Casa Comunale, partecipando all’avviso pubblico promosso dal Dipartimento Casa Italia per il finanziamento di interventi di prevenzione del rischio sismico sugli edifici pubblici. Un progetto dal valore complessivo di circa 2,49 milioni di euro, che punta, qualora approvato il finanziamento, a rendere ancora più sicuro uno degli edifici pubblici più importanti del territorio.
La delibera evidenzia come l’edificio, realizzato secondo le normative vigenti all’epoca della costruzione, necessiti oggi di un adeguamento alle più recenti norme antisismiche. Una scelta che nasce dalla consapevolezza del ruolo strategico che la Casa Comunale riveste non soltanto quale sede dell’Amministrazione, ma anche quale sede del Centro Operativo Comunale (COC), destinato a coordinare gli interventi di Protezione Civile nelle situazioni di emergenza.
Ma il significato di questo intervento va ben oltre gli aspetti tecnici.
La Casa Comunale è, per definizione, la casa di tutti.
È il luogo dove ogni cittadino entra almeno una volta nella vita: per registrare una nascita, celebrare un matrimonio, richiedere un documento, confrontarsi con gli amministratori o trovare risposte ai bisogni della quotidianità. È il luogo in cui la comunità riconosce la presenza dello Stato nella sua espressione più vicina ai cittadini.
Ed è proprio per questo che investire nella sua sicurezza significa investire nella serenità dell’intera comunità.
In un territorio che conosce bene il valore della prevenzione e della resilienza, rendere il Municipio sempre più sicuro significa garantire che, anche nei momenti più difficili, Serrara Fontana possa continuare a contare su un punto di riferimento stabile, efficiente e pienamente operativo.
È una scelta che guarda lontano.
Una scelta che dimostra la lungimiranza di chi vive quotidianamente questi luoghi e conosce il valore che essi rappresentano per la collettività. Perché preservare la Casa Comunale non significa soltanto intervenire su una struttura in cemento armato, ma custodire un pezzo di storia amministrativa e istituzionale del paese, affinché possa continuare a servire le future generazioni.
Le opere più importanti, spesso, sono quelle che non cambiano il volto di un paese nell’immediato, ma ne rafforzano le fondamenta.
L’adeguamento sismico del Municipio va esattamente in questa direzione: assicurare che la Casa di tutti continui ad essere un luogo sicuro, moderno, efficiente e all’altezza delle sfide del futuro.
Perché le comunità crescono anche così: prendendosi cura dei luoghi che le rappresentano.
E il Municipio di Serrara Fontana, ieri come oggi, continua ad essere molto più di un edificio pubblico. È la casa della comunità, il simbolo delle istituzioni locali e il luogo da cui, ogni giorno, si costruisce il futuro del paese.







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