Il diportista era appena arrivato all’ormeggio quando è finito accidentalmente nel pozzetto della propria imbarcazione. Immediati i soccorsi della Guardia Costiera, del personale di Marina di Sant’Angelo e di un medico in vacanza nel borgo. L’uomo è stato poi affidato al 118 e trasferito in ospedale

di Camillo Buono

SANT’ANGELO – Un tranquillo pomeriggio estivo nel caratteristico porto di Sant’Angelo si è trasformato improvvisamente in un momento di forte apprensione quando un diportista, da poco giunto all’ormeggio con la propria imbarcazione, è rimasto vittima di un incidente a bordo.

L’episodio si è verificato questo pomeriggio, mentre il borgo viveva una delle consuete giornate estive, tra sole, caldo e numerose imbarcazioni presenti nello specchio acqueo.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva da poco completato le operazioni di ormeggio quando, muovendosi a bordo della propria unità, non si sarebbe accorto di un boccaporto lasciato aperto, finendo accidentalmente al suo interno.

Nella caduta il diportista ha riportato una vistosa e profonda ferita ad un polpaccio, con un’importante perdita di sangue che ha immediatamente fatto comprendere la necessità di ricevere assistenza.

Alla richiesta di aiuto dell’uomo la risposta è stata immediata.

Tra i primi ad accorrere sono stati il Comandante della Delegazione di Spiaggia di Sant’Angelo, 1° Luogotenente Np Massimiliano Riccio, il personale addetto ai servizi di ormeggio della Marina di Sant’Angelo e, provvidenzialmente, anche un medico dell’Ospedale Santobono di Napoli, presente nel borgo per un periodo di vacanza.

Una piccola catena dei soccorsi nata nel giro di pochissimi istanti, con le persone presenti che si sono immediatamente adoperate per prestare le prime cure al ferito e gestire la situazione in attesa dell’arrivo del personale sanitario.

Nel frattempo, la Guardia Costiera di Sant’Angelo ha richiesto l’intervento del servizio di emergenza sanitaria 118.

I sanitari, giunti poco dopo nel porto, hanno preso in carico il diportista e, dopo averlo stabilizzato e medicato, ne hanno disposto il trasferimento presso l’ospedale di Lacco Ameno, dove l’uomo è stato affidato alle cure dei medici per gli ulteriori accertamenti e il trattamento della ferita.

L’incidente, per quanto accidentale, ha provocato una ferita importante al polpaccio che richiederà le necessarie cure sanitarie.

Resta però soprattutto la rapidità con la quale si è messa in moto la macchina dei soccorsi.

In pochi istanti, intorno all’uomo ferito si sono ritrovati il personale della locale Guardia Costiera, gli addetti agli ormeggi di Marina di Sant’Angelo e un medico che, pur trovandosi nel borgo in vacanza, non ha esitato a mettere a disposizione la propria professionalità.

Un intervento tempestivo che ha consentito di prestare immediatamente le prime cure e di assistere il diportista fino all’arrivo del 118 e al successivo trasferimento in ospedale.

Un pomeriggio di apprensione, dunque, nel porto di Sant’Angelo, conclusosi con il ferito affidato alle cure dei sanitari e con la dimostrazione di quanto, anche di fronte ad un incidente apparentemente banale, la tempestività dei primi soccorsi possa fare la differenza.

Lascia un commento

In voga