di Gerardina Di Massa

Tutti conosceranno il celebre Monte Epomeo, ma in pochi sanno che in realtà esso è anche un dolce, una vera e propria prelibatezza, old style si potrebbe dire, che però bisogna assaggiare almeno una volta.

Ricordiamo che il Monte Epomeo è la vetta più alta dell’isola d’Ischia, con i suoi 789 metri, e dalla sua cima si gode di una incomparabile visione, nelle diverse ore di tutti i giorni dell’anno.

Domina infatti l’intera isola, il mare che la circonda e la costa tirrenica. Testimone nei millenni di tutte le eruzioni e dei movimenti tellurici che hanno generato il fenomeno tettonico-Ischia, l’Epomeo è una cima di tufo bianco inclinata verso sud-est.

Il Monte Epomeo è stato definito, da chi l’ha assaggiato, la quintessenza del dolce.

Un dessert dal sapore squisito, costituito da una sfogliatella ripiena di babà e crema di ricotta. Il cono ripieno, la cui forma ricorda quella di un vulcano, può essere farcito come un babà, ma anche con ricotta, zucchero a velo e gocce di cioccolato oppure, in alternativa, qualche pasticceria isolana utilizza la crema pasticciera con le amarene locali, che ovviamente hanno un gusto inconfondibile.

Il Monte Epomeo è un’alternativa al celebre cornetto ischitano, ma entrambi celebrano la pasticceria locale con ingredienti freschi, offrendo un assaggio autentico della tradizione gastronomica.

L’Epomeo è molto più di un semplice dessert: è una vera e propria architettura dolciaria che omaggia la natura dell’isola d’Ischia.

Ricordiamo che il dolce si compone di due parti:

  • La parte esterna, ossia la montagna vera e propria. Si tratta di un cono di pasta sfoglia croccante e super dorato, che viene cotto vuoto per mantenere la friabilità. Rappresenta la forma del Monte Epomeo.
  • La parte interna, ossia quella che viene chiamata “cuore” (il Vulcano). Al centro della sfoglia viene inserito un piccolo babà bagnato al rum. Questo cuore morbido è la “sorpresa” che rende il dolce unico rispetto a un semplice cornetto o a una sfogliatella.

La scelta della forma conica non è casuale: il Monte Epomeo è il punto di riferimento visivo per ogni ischitano e navigante; dedicargli un dolce significa celebrare l’identità stessa dell’isola d’Ischia. Assaporare questo delizioso dolce significa entrare in un’altra dimensione, scoprendo la genuinità di Ischia.

Il dolce è diventato una delle icone del Bar Calise a partire dagli anni del boom economico di Ischia (dagli anni ’60 in poi), quando la pasticceria di Piazza degli Eroi divenne il fulcro dell’eleganza ischitana. Il Monte Epomeo fu inventato da Emidio Calise, storico fondatore del Bar Calise, uno dei più belli e celebri di Ischia.

Naturalmente, oggigiorno è possibile trovare il dolce in varie pasticcerie, soprattutto quelle più fornite, ma il sapore non è quello di una volta, seppur gustosissimo. La ricetta, nel corso del tempo, ha subito delle modifiche: sono stati aggiunti degli ingredienti ed eliminati altri.

Una cosa è certa: il Monte Epomeo non è un semplice “conetto” di pasta sfoglia, è un’istituzione culinaria che racconta molto di Ischia e del suo glorioso passato.

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