Dopo l’esito negativo dei due nidi precedentemente individuati sulle coste foriane, una splendida sorpresa riaccende l’entusiasmo. L’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” è al lavoro per localizzare un nido finora rimasto nascosto.
di Camillo Buono
FORIO – La natura torna a sorprendere e a regalare emozioni lungo le coste dell’isola d’Ischia. Dopo l’esito negativo dei due nidi di Caretta caretta precedentemente segnalati nel territorio del Comune di Forio, una nuova e inattesa scoperta riaccende la speranza.
A darne notizia questa mattina è stata l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”. Sulla spiaggia dei Giardini Poseidon Terme è stata infatti individuata una piccola tartaruga marina emersa da un nido che, fino a questo momento, non era mai stato segnalato.
La scoperta è stata possibile grazie all’attenzione e al pronto intervento del bagnino Rino Castaldi, al quale l’Area Marina Protetta ha rivolto un sentito ringraziamento. La tartarughina è stata assistita e accompagnata in sicurezza verso il mare.
Nelle prime ore di questa mattina, in coordinamento con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, è stato effettuato un nuovo monitoraggio dell’arenile. Durante le verifiche è stata riscontrata la presenza di una seconda piccola Caretta caretta, anch’essa assicurata al mare.
La notizia assume un significato ancora più importante dopo la delusione legata ad uno dei due precedenti nidi individuati sulle spiagge di San Francesco e Citara, per i quali non si era purtroppo registrato l’esito sperato.
Adesso l’obiettivo è individuare con precisione il nuovo nido. Un’operazione resa particolarmente difficile dalla forte risacca, che continua a cancellare dalla sabbia le tracce lasciate dalle tartarughine.
Nei prossimi giorni il personale dell’Area Marina Protetta proseguirà con controlli e monitoraggi regolari. Fondamentale sarà anche la collaborazione dei frequentatori della spiaggia e degli operatori presenti sul lido: qualsiasi avvistamento o informazione potrebbe infatti risultare decisivo per localizzare il punto esatto della schiusa e proteggere eventuali altri piccoli esemplari.
Le segnalazioni possono essere comunicate all’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” chiamando il numero 338 4077563, scrivendo all’indirizzo info@nettunoamp.it oppure contattando il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
Una piccola ma straordinaria sorpresa che riaccende la speranza e conferma, ancora una volta, quanto sia prezioso e delicato il patrimonio naturale custodito dalle nostre coste.







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