Il 5 settembre il primo giorno della manifestazione: lungo Corso Angelo Rizzoli aprono la mostra florovivaistica e gli spazi dedicati agli artigiani. La sera il grande concerto in Piazza Santa Restituta. De Siano: «Una promessa mantenuta, ora vogliamo riportare Lacco Ameno al centro del turismo di qualità»
di Camillo Buono
LACCO AMENO – Adesso ci siamo. Dopo la presentazione, l’attesa e il conto alla rovescia, sabato 5 settembre “Incontri nel Verde 2026” comincia davvero. E lo farà partendo dal cuore di Lacco Ameno, con una giornata che già racchiude buona parte dello spirito della manifestazione: il verde e l’artigianato lungo il Corso, la gente per strada e, la sera, una Piazza Santa Restituta pronta ad accogliere Andrea Sannino.
Sarà il primo assaggio di quei sedici giorni di appuntamenti che accompagneranno Lacco Ameno fino al 20 settembre, ma soprattutto sarà il momento in cui il progetto immaginato nei mesi scorsi prenderà finalmente forma tra le strade del paese.
Corso Angelo Rizzoli cambia volto
La prima trasformazione sarà quella di Corso Angelo Rizzoli.
Da sabato prenderanno vita la mostra florovivaistica e quella dedicata agli artigiani, con piante, fiori, creazioni e allestimenti che accompagneranno la passeggiata nel centro di Lacco Ameno.
È forse questo l’appuntamento che più direttamente richiama l’anima originaria di “Incontri nel Verde”: non semplicemente una serie di eventi inseriti all’interno di un calendario, ma un paese che per alcuni giorni cambia aspetto e diventa esso stesso parte della manifestazione.
Il verde torna quindi lungo il Corso non soltanto come elemento ornamentale, ma come scenografia naturale di un percorso da vivere passeggiando tra esposizioni, artigianato e momenti di incontro.
Una maniera per riappropriarsi degli spazi pubblici e, contemporaneamente, offrire ai visitatori un’immagine diversa del centro cittadino.
Poi la sera: Piazza Santa Restituta aspetta Andrea Sannino
Quando arriverà la sera, il baricentro della giornata si sposterà di pochi metri.
Sarà Piazza Santa Restituta ad accendere le luci sul primo grande spettacolo dell’edizione 2026.
Sul palco salirà Andrea Sannino, scelto per inaugurare il programma musicale di “Incontri nel Verde”.
Un artista capace di parlare a un pubblico trasversale e di costruire soprattutto nelle esibizioni dal vivo un rapporto immediato con la piazza. E c’è naturalmente un momento che più di ogni altro è già facile immaginare.
Quello di “Abbracciame”.
Una canzone che negli anni ha superato i confini del successo discografico diventando quasi patrimonio popolare, cantata da pubblici e generazioni differenti. E sabato sera potrebbe essere proprio Piazza Santa Restituta, con le sue voci, a regalare una delle prime immagini destinate a rimanere di questa nuova edizione della manifestazione.
Perché la scelta di Sannino per la serata inaugurale sembra andare esattamente in questa direzione: non soltanto portare uno spettacolo a Lacco Ameno, ma creare una serata da vivere insieme.
De Siano: «Una promessa mantenuta»
A poche ore dal debutto, il sindaco Domenico De Siano torna sul significato dell’iniziativa, sottolineando innanzitutto il rispetto di uno degli impegni assunti dall’Amministrazione.
«Incontri nel Verde è innanzitutto una promessa mantenuta. Era nel nostro programma elettorale e, a pochi mesi dal nostro insediamento, siamo riusciti a riportare a Lacco Ameno una manifestazione che appartiene alla storia di questo paese».
Il sindaco sottolinea anche il lavoro necessario per arrivare all’apertura di sabato.
«È stato necessario uno sforzo organizzativo enorme e per questo voglio ringraziare tutta la nostra squadra, che ha lavorato con entusiasmo e in tempi strettissimi».
Ma proprio mentre il programma sta per entrare nel vivo, De Siano ribadisce che l’obiettivo non è semplicemente quello di recuperare un appuntamento del passato.
«Con Incontri nel Verde vogliamo riportare il nome di Lacco Ameno in cima alle preferenze del turismo di qualità, degli ospiti più prestigiosi e della clientela dei nostri grandi alberghi, tornando a essere una destinazione capace di distinguersi per bellezza, eventi ed esperienze».
Una manifestazione pensata per chi arriva sull’isola, dunque, ma anche per chi sull’isola vive.
«Vogliamo restituire questa manifestazione ai lacchesi e a tutti gli ischitani, perché sappiamo quanto Incontri nel Verde sia rimasto nel cuore di chi lo ha vissuto. Recuperiamo una storia importante per costruire una nuova stagione turistica per Lacco Ameno».
È il momento di cominciare
Il resto arriverà nei giorni successivi. Ci saranno musica, spettacoli, cultura, incontri letterari, alta cucina, artigianato e appuntamenti legati alla storia e all’identità dell’isola.
Ma prima c’è sabato.
E per una manifestazione che torna dopo tanti anni, il primo giorno ha inevitabilmente un sapore particolare.
Da una parte Corso Angelo Rizzoli, che comincerà a colorarsi di verde, piante, fiori e creazioni artigianali. Dall’altra Piazza Santa Restituta, pronta a trasformarsi nella grande platea del concerto di Andrea Sannino.
Due immagini diverse della stessa giornata e, in fondo, della stessa idea: portare la manifestazione fuori da un recinto e farla vivere nel paese.
Dopo le parole, i programmi e l’attesa, dunque, è arrivato il momento degli appuntamenti.
Sabato 5 settembre Lacco Ameno apre le porte a “Incontri nel Verde 2026”. E il primo abbraccio, inevitabilmente, sarà quello di una piazza intera.
“Incontri nel Verde 2026 – A Lacco Ameno un’oasi di spettacolo, sapori e suggestioni” è organizzato dal Comune di Lacco Ameno con il supporto della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.









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