Nella Chiesa di Santa Maria del Carmine il matrimonio di Raffaele e Laura. Due vite che diventano una sola storia e una nuova famiglia che nasce nel cuore di Serrara Fontana

di Camillo Buono

Ci sono giorni che appartengono a due persone, alle loro famiglie, agli amici più cari. E poi ci sono giorni che, quasi senza accorgersene, finiscono per appartenere un po’ a tutta una comunità.

Oggi, 12 settembre, Serrara ha vissuto uno di quei giorni.

Nella Chiesa di Santa Maria del Carmine, Raffaele e Laura hanno pronunciato il loro “sì”, scegliendosi davanti a Dio e davanti alle persone che hanno accompagnato le loro vite fino a questo momento.

Un matrimonio è certamente una festa. Sono gli abiti preparati con cura, i fiori, gli abbracci, le fotografie, gli occhi lucidi dei genitori, il sorriso degli amici. Ma dietro tutto questo c’è qualcosa di immensamente più grande: la decisione di affidare il proprio domani a un’altra persona.

Raffaele e Laura oggi non hanno semplicemente celebrato il loro amore. Hanno scelto di trasformarlo in un progetto di vita.

Da questo giorno non ci saranno più soltanto due strade che procedono una accanto all’altra, ma un unico cammino fatto di sogni, responsabilità, sacrifici, piccole conquiste quotidiane e di quella straordinaria normalità che, giorno dopo giorno, costruisce una famiglia.

Ed è forse proprio questo il significato più bello di un matrimonio celebrato in un piccolo paese come il nostro.

Perché quando nasce una nuova famiglia, cresce anche una comunità.

In un tempo nel quale troppo spesso raccontiamo dei giovani che partono, dei paesi che si svuotano e delle difficoltà nel costruire il proprio futuro, vedere due ragazzi promettersi amore e scegliere di percorrere insieme la vita rappresenta anche un messaggio di speranza.

Significa credere ancora nel domani.

Credere che valga la pena progettare, costruire, mettere radici. Credere che, nonostante le difficoltà che inevitabilmente arriveranno, ci sia qualcuno con cui valga la pena affrontarle.

Quella pronunciata oggi da Raffaele e Laura è una parola piccolissima: “sì”.

Due sole lettere capaci, però, di racchiudere un’intera vita.

È il sì dei giorni felici, ma soprattutto quello che dovrà essere ricordato nei giorni più difficili. È il sì della pazienza, della comprensione, del perdono. È il sì delle mani che continueranno a cercarsi anche quando il cammino diventerà più faticoso.

Ed è proprio lì che l’amore smette di essere soltanto un sentimento e diventa famiglia.

Oggi Raffaele e Laura iniziano una nuova pagina della loro storia. Davanti a loro ci sono ancora pagine completamente bianche, tutte da scrivere. Ci saranno viaggi, progetti, risate, inevitabili preoccupazioni e chissà quanti sogni che oggi custodiscono soltanto loro.

L’augurio è che possano riempire quelle pagine senza mai dimenticare l’emozione di questo 12 settembre e il motivo per cui, davanti alle persone che amano, hanno scelto di appartenersi per sempre.

A Raffaele e Laura giungano gli auguri più sinceri di Serrara Notizie.

Che possiate guardarvi tra molti anni con gli stessi occhi di oggi e scoprire che quel semplice “sì” pronunciato nella Chiesa di Santa Maria del Carmine è stata soltanto la prima parola della storia più bella della vostra vita.

Auguri, Raffaele e Laura. E buon cammino insieme.

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