Sedici nuovi iscritti al primo anno dell’Infanzia di Serrara e dodici a Succhivo: numeri che fanno ben sperare. Il messaggio della Sindaca Irene Iacono alla grande famiglia della scuola e gli auguri della redazione di Serrara Notizie a tutti i bambini e ragazzi che oggi cominciano un nuovo cammino.

di Camillo Buono

Ci sono giorni che, senza quasi accorgercene, rimangono con noi per tutta la vita.

Il primo giorno di scuola è uno di questi.

Oggi, per tanti bambini e ragazzi del nostro Comune, e non solo, ricomincia la scuola. Si apre un nuovo anno fatto di libri, quaderni, lezioni, compagni, maestre e professori. Per qualcuno è un ritorno, per altri è invece l’inizio assoluto di una nuova avventura.

È un giorno di emozioni, sorrisi e anche qualche lacrima. Di mani strette più forte a quelle di mamma e papà, di vecchi amici da ritrovare e nuovi compagni da conoscere. È anche, in qualche modo, il giorno nel quale salutiamo definitivamente l’estate e ci accorgiamo ancora una volta di quel ciclo della vita che continua a scorrere.

E proprio in una giornata così importante, la Sindaca di Serrara Fontana, Dott.ssa Irene Iacono, ha voluto rivolgere il proprio augurio alla grande famiglia della scuola, con un messaggio indirizzato agli studenti, agli insegnanti, al personale ATA e alle famiglie.

Un messaggio nel quale la scuola viene indicata come «il cuore pulsante della nostra comunità» e nel quale emerge soprattutto il valore dello studio come strumento di libertà e di costruzione del futuro.

Gli auguri della Sindaca Irene Iacono

«Cari studenti, insegnanti, personale ATA e famiglie,

a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Serrara Fontana e della cittadinanza che ho l’onore di rappresentare, desidero rivolgere a ciascuno di voi il più sincero ed affettuoso augurio per l’inizio di questo nuovo anno scolastico.

La scuola è il cuore pulsante della nostra comunità. Non è solo il luogo in cui si apprendono nozioni e ci si forma dal punto di vista didattico, ma è soprattutto uno spazio di crescita umana, confronto, inclusione e cittadinanza attiva. Tra i banchi si costruisce giorno per giorno il futuro del nostro territorio e della nostra società.

Un pensiero speciale per questo nuovo inizio va a voi studenti: vi auguro di affrontare questo corso di studi con curiosità, entusiasmo e coraggio. Non abbiate paura di sbagliare o di porvi domande: lo studio è lo strumento più potente che avete per diventare donne e uomini liberi, capaci di realizzare i vostri sogni e di fare la differenza in questa società.

Al Dirigente, ai docenti e al personale scolastico: a voi va il nostro più sentito ringraziamento per la dedizione, la passione e la professionalità con cui vi prendete cura dei nostri giovani. Il vostro è un compito fondamentale e complesso, che va ben oltre la semplice trasmissione del sapere.

Alle famiglie: a voi va tutta la nostra vicinanza e il massimo supporto. La collaborazione tra scuola, famiglia e istituzioni è la chiave fondamentale per garantire un percorso sereno ed efficace per i nostri ragazzi.

L’Amministrazione Comunale continuerà a fare la propria parte, lavorando con impegno costante per garantire ambienti scolastici sicuri, edifici idonei e servizi di supporto adeguati alle esigenze di tutti.

Buon lavoro e buon anno scolastico a tutti voi!

Il Sindaco di Serrara Fontana
Dott.ssa Irene Iacono»

Parole che assumono un significato ancora più particolare in un territorio come il nostro, dove la scuola non rappresenta soltanto un servizio, ma uno dei presìdi fondamentali attorno ai quali continua a vivere una comunità.

Serrara e Succhivo, numeri che fanno sperare

Per Serrara Fontana, infatti, quello della scuola è da tempo un tema particolarmente delicato.

Come accade in tanti piccoli comuni italiani, anche il nostro territorio deve fare i conti con il calo delle nascite e con numeri che, negli anni, sono riusciti spesso a malapena a garantire le condizioni necessarie alla formazione e al mantenimento delle classi.

Dietro quei numeri, però, c’è molto più di una questione statistica o organizzativa.

Una scuola che perde bambini è un paese che rischia di perdere futuro.

Ed è proprio per questo che quest’anno possiamo accogliere con particolare soddisfazione una bella notizia: il primo anno della Scuola dell’Infanzia di Serrara ha raggiunto 16 iscritti, mentre quello di Succhivo ne conta 12.

Ventotto bambini.

Ventotto piccoli cittadini che iniziano il loro percorso scolastico nelle nostre comunità.

Numeri che, soprattutto se confrontati con quelli registrati negli anni passati, fanno ben sperare. È certamente troppo presto per parlare di una vera inversione di tendenza demografica, ma vedere le nostre aule tornare a riempirsi un po’ di più rappresenta comunque un segnale che merita di essere accolto con gioia.

Perché quando in un piccolo paese aumentano i bambini, non cresce soltanto una scuola.

Cresce la speranza che quel paese possa continuare ad avere un domani.

E forse proprio oggi, davanti ai cancelli delle nostre scuole, questa speranza assume i volti più belli: quelli dei bambini con gli zaini sulle spalle.

Ci sono quelli che questa mattina hanno stretto forte la mano dei genitori e quelli che sono entrati senza neppure voltarsi. Quelli che non vedevano l’ora di ritrovare i propri amici e quelli che, con un po’ di timore, stanno iniziando a conoscerne di nuovi.

E poi ci sono loro, le maestre e gli insegnanti, ai quali viene affidata una responsabilità enorme: accompagnare questi bambini e ragazzi in una parte fondamentale della loro crescita.

Perché educare non significa soltanto insegnare a leggere, scrivere, fare di conto o conoscere una materia.

Significa aiutare una persona a scoprire il mondo e, poco alla volta, anche se stessa.

Gli auguri della redazione di Serrara Notizie

Agli auguri della Sindaca e dell’Amministrazione Comunale vogliamo quindi unire quelli di tutta la redazione di Serrara Notizie.

Ai bambini che oggi iniziano per la prima volta questa meravigliosa avventura.

Ai ragazzi che tornano tra i banchi.

A chi cambia scuola, a chi cambia classe, a chi incontrerà nuovi professori. A chi affronterà un anno importante e a chi incontrerà qualche difficoltà lungo il cammino.

Ma il nostro augurio va anche alle famiglie.

Alle mamme, ai papà e ai nonni che ogni giorno accompagneranno questi ragazzi, non soltanto materialmente davanti al cancello di una scuola, ma attraverso sacrifici, rinunce, consigli e quella presenza silenziosa che spesso i figli comprenderanno pienamente soltanto quando saranno diventati grandi.

Buon anno scolastico a tutti voi.

Che sia un anno di conoscenza, amicizie, curiosità, crescita e sogni.

Che possiate sbagliare senza avere paura di ricominciare. Che possiate incontrare almeno un insegnante capace di lasciarvi qualcosa che porterete con voi per tutta la vita.

E soprattutto godetevi questi giorni.

Perché oggi magari vi sembreranno normali. Ci saranno sveglie troppo presto, compiti, interrogazioni, giornate nelle quali avrete poca voglia di andare a scuola.

Poi crescerete.

Arriveranno altre strade, altre responsabilità, altri impegni.

E comprenderete quanto fossero preziosi quel banco, quella classe, quella campanella e quei compagni che oggi fanno semplicemente parte della vostra quotidianità.

Quei giorni non torneranno più nello stesso modo. Custoditeli.

Oggi le nostre scuole tornano a riempirsi di voci, sorrisi e piccoli passi.

E quei 28 bambini che iniziano il loro percorso nelle scuole dell’Infanzia di Serrara e Succhivo ci regalano anche una ragione in più per guardare avanti con fiducia.

Perché una scuola piena di bambini è forse l’immagine più bella di un paese che continua a credere nel proprio domani.

Buon anno scolastico, ragazzi. Da tutta Serrara Notizie.

Lascia un commento

In voga