Il ricordo di Luigi Schiano per il musicista che, con la sua voce e il suo talento, ha accompagnato tante serate dell’Ischia degli anni ’90
di Luigi Schiano
Ischia, e in particolare Serrara, salutano con affetto il maestro Giovanni Ungaro, marito di Giovanna Maltese, figura conosciuta e apprezzata da quanti hanno avuto modo di incontrarlo e ascoltarlo nel corso degli anni.
Originario di Salerno, Giovanni Ungaro è stato uno dei volti della vita musicale dell’Ischia degli anni ’90. Con il suo talento ha suonato, cantato e intrattenuto generazioni di turisti e isolani, esibendosi nei diversi bar e ristoranti dell’isola, fino ai Bar Calise di Ischia e Casamicciola.
La musica era la sua grande passione. Conosceva gli strumenti musicali dalla A alla Z e, quando qualcuno di essi aveva un problema, con competenza e pazienza riusciva spesso a ridargli vita. Amava ogni strumento, dal più semplice al più sofisticato, e metteva le proprie capacità a disposizione degli altri con quella semplicità e quella franchezza che lo hanno sempre contraddistinto.
Ma nel suo cuore occupava un posto speciale la musica classica napoletana, quella che amava definire la vera musica e che interpretava con trasporto, quasi “cuore a cuore”. Perché la musica, quando nasce dall’anima, è capace di arrivare dove spesso le parole non riescono e di sciogliere anche le corde del cuore più indurito.
Oggi il maestro Giovanni lascia il palcoscenico terreno. A lui rivolgiamo l’augurio che possa essere accolto nelle armonie celesti, per intercessione di Maria Santissima che proprio oggi contempliamo Addolorata ai piedi della Croce.
Alla cara moglie Giovanna Maltese e a tutti i familiari giungano il cordoglio, la vicinanza e la preghiera.






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