Canone da 40mila euro l’anno e possibilità di scomputare gli interventi di riqualificazione. Il Mazzella diventa la casa stabile dei gialloblù, mentre il Rispoli sarà a disposizione del settore giovanile. Restano garantiti l’utilizzo pubblico della pista di atletica, le attività scolastiche e sociali e l’ospitalità del Real Forio

di Marcello Fusco

ISCHIA – Una casa per l’Ischia e, soprattutto, una prospettiva sulla quale costruire il futuro del club gialloblù. Comune di Ischia e S.S.D. Ischia Isola Verde S.r.l. hanno sottoscritto la convenzione per l’utilizzo dello stadio comunale “Enzo Mazzella” e del campo sportivo “Vincenzo Rispoli”, mettendo nero su bianco un accordo destinato ad accompagnare la società fino al 30 giugno 2031.

Si chiude così un percorso che nei mesi scorsi aveva conosciuto anche momenti di confronto tra l’Amministrazione e la società. Il punto d’incontro è arrivato attraverso una convenzione che prova a tenere insieme due esigenze: consentire all’Ischia di programmare sul medio-lungo periodo e garantire, allo stesso tempo, la tutela e la funzione pubblica degli impianti sportivi comunali.

Il Mazzella casa dell’Ischia, il Rispoli per i giovani

Il cuore dell’accordo è naturalmente lo stadio “Enzo Mazzella”, destinato prevalentemente all’attività dell’Ischia Isola Verde. Qui la società potrà svolgere gli allenamenti e disputare le gare ufficiali della prima squadra e delle formazioni giovanili contemplate dalla convenzione.

Al progetto viene affiancato anche il “Vincenzo Rispoli”, che potrà essere utilizzato per allenamenti e gare del settore giovanile, compatibilmente con le esigenze delle altre associazioni sportive del territorio.

Un passaggio tutt’altro che secondario. Disporre di spazi dedicati al vivaio significa infatti poter guardare oltre le esigenze della prima squadra e provare a costruire un progetto capace di coinvolgere e far crescere i giovani calciatori dell’isola.

Canone da 40mila euro e investimenti sullo stadio

La concessione prevede un canone annuo di 40mila euro, garantito da fideiussione.

La convenzione apre però anche alla possibilità di nuovi investimenti sul Mazzella. L’Ischia potrà proporre interventi di adeguamento, miglioramento e riqualificazione dell’impianto che, una volta verificati e autorizzati dall’Amministrazione comunale secondo quanto previsto dall’accordo, potranno essere ammessi a scomputo o compensazione dei canoni.

Le opere realizzate resteranno comunque acquisite al patrimonio del Comune.

Si tratta di una possibilità che potrebbe consentire alla società di contribuire direttamente all’ulteriore crescita dello stadio, proseguendo un percorso di riqualificazione sul quale il Comune di Ischia ha già investito oltre un milione e mezzo di euro.

Negli ultimi anni il Mazzella è stato infatti interessato da un profondo intervento di rinnovamento: nuovo terreno di gioco in erba sintetica, rifacimento del sottofondo, lavori sul sistema di raccolta delle acque meteoriche, miglioramento delle dotazioni sportive e interventi sugli spalti e sulle tribune, insieme alle opere necessarie sotto il profilo della sicurezza e dell’agibilità.

Non solo calcio: spazio anche a concerti ed eventi

La nuova gestione guarda inoltre a un utilizzo più ampio della struttura.

Il Mazzella potrà ospitare, nel rispetto delle autorizzazioni previste e con gli oneri organizzativi a carico della società, anche manifestazioni non sportive, iniziative culturali, spettacoli dal vivo e concerti.

L’idea è quella di trasformare progressivamente lo stadio in una struttura vissuta durante tutto l’anno e non soltanto in occasione delle partite dell’Ischia.

Resta però fermo un principio fondamentale: il Mazzella continuerà ad essere un bene pubblico.

La convenzione salvaguarda infatti l’utilizzo della pista di atletica e degli spazi dell’impianto da parte della cittadinanza, delle scuole e delle associazioni secondo le modalità stabilite. Analogamente, l’impiego del Rispoli da parte del settore giovanile gialloblù dovrà convivere con le esigenze delle altre realtà sportive che già utilizzano la struttura.

Garantita anche l’ospitalità al Real Forio, che continuerà a disputare le proprie gare al Mazzella fino alla conclusione dei lavori attualmente in corso allo stadio “Salvatore Calise”.

Ferrandino: «Il Mazzella è la casa dell’Ischia»

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, che ha sottolineato il valore non soltanto sportivo dello stadio.

«Il Mazzella è la casa dell’Ischia e rappresenta un pezzo della storia e dell’identità della nostra isola. Con questa convenzione diamo alla società la possibilità di programmare il proprio futuro, di crescere e di investire, sapendo di poter contare su una casa all’altezza delle proprie ambizioni».

Il sindaco ha ricordato anche l’investimento superiore a un milione e mezzo di euro sostenuto dall’Amministrazione per la riqualificazione della struttura, ribadendo però come lo stadio debba continuare ad appartenere all’intera comunità.

«Il Mazzella resta un patrimonio di tutti gli ischitani. La convenzione tutela la sua funzione pubblica e garantisce che possa continuare ad essere a disposizione della cittadinanza, delle scuole e delle altre associazioni del territorio».

Particolare attenzione viene riservata anche al vivaio: la disponibilità del Rispoli viene vista dall’Amministrazione come uno strumento attraverso il quale consentire all’Ischia di investire sui ragazzi e costruire progressivamente il proprio futuro partendo dal territorio.

Lauro: «Una giornata storica per Ischia»

Di «giornata storica» ha parlato il presidente dell’Ischia Isola Verde, Luigi Lauro, che ha ringraziato il Comune e l’Amministrazione comunale per il percorso che ha portato alla firma.

«Il Mazzella non è semplicemente uno stadio: è la casa dell’Ischia, un luogo che appartiene alla storia e all’identità della nostra comunità. Avere oggi la possibilità di programmare il futuro del club su una prospettiva pluriennale significa poter lavorare con maggiore concretezza sulla prima squadra, sul settore giovanile e, più in generale, sulla crescita dell’intero progetto».

Lauro ha indicato nella programmazione, negli investimenti e nella crescita del movimento calcistico isolano i punti sui quali la società intende costruire la prossima fase del progetto.

La firma, dunque, non viene considerata un traguardo ma un punto di partenza.

Dopo mesi di confronto, il rapporto tra Comune e Ischia entra adesso in una fase nuova e soprattutto regolata da un orizzonte temporale preciso. Cinque stagioni nelle quali il Mazzella sarà ancora più strettamente legato al progetto gialloblù, senza perdere quella dimensione pubblica che lo rende uno degli impianti sportivi più importanti dell’intera isola.

Per l’Ischia significa poter programmare. Per il Comune significa affidare la valorizzazione di un patrimonio sul quale sono già state investite risorse importanti. Per tifosi e sportivi, soprattutto, significa avere una certezza: il Mazzella continuerà ad essere la casa dell’Ischia, ma anche uno stadio aperto alla sua comunità.

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