Mercoledì 16 Settembre 2026

Giornata Internazionale per la Preservazione dello Strato di Ozono

Settimana n. 37

Oggi siamo al 259 giorno dell’anno:

mancano 107 giorni alla fine del 2026.

🌅 A Serrara Fontana

Il sole sorge alle 06:46 tramonta alle 19:12 (ora legale)

Indovinello del mercoledì:

Cosa può viaggiare in giro per il mondo restando in un angolo?

(Risposta nell’ almanacco di domani)

La Chiesa oggi ricorda: 

S. Cipriano Vescovo e S. Cornelio papa e mart.
S. Eufemia di Calcedonia
santi Vittore, Felice, Alessandro, martiri

Santo del giorno:

Santi Cornelio e Cipriano

“Due pastori uniti dalla fede, dall’amicizia e dal martirio”

Il 16 settembre la Chiesa ricorda insieme San Cornelio e San Cipriano, due uomini molto diversi e geograficamente lontani, ma legati da una profonda amicizia e dalla stessa missione: guidare i cristiani in uno dei periodi più difficili della Chiesa delle origini.

Cornelio viveva a Roma e nel 251 fu eletto Papa, dopo un periodo particolarmente drammatico. L’imperatore Decio aveva infatti scatenato una dura persecuzione contro i cristiani, costringendoli a scegliere tra la fedeltà alla propria religione e il sacrificio agli dèi pagani.

Molti affrontarono il martirio, ma altri, terrorizzati, cedettero. Quando la persecuzione diminuì, numerosi cristiani che avevano rinnegato la fede chiesero di poter tornare nella comunità.

Nacque così una domanda difficile: era giusto perdonarli?

A Roma si formarono due posizioni contrapposte. Il sacerdote Novaziano sosteneva una linea estremamente severa e riteneva che chi aveva rinnegato Cristo non potesse essere riammesso pienamente nella Chiesa.

Papa Cornelio, invece, difendeva la possibilità del pentimento e del perdono. Chi aveva ceduto per paura, se sinceramente pentito, poteva intraprendere un cammino di penitenza e tornare nella comunità cristiana.

A sostenerlo con decisione fu Cipriano, vescovo di Cartagine, una delle personalità cristiane più importanti del suo tempo.

Cipriano aveva avuto una vita molto diversa. Nato probabilmente all’inizio del III secolo in una ricca famiglia pagana di Cartagine, aveva ricevuto un’ottima educazione ed era diventato un apprezzato maestro di retorica. La conversione al cristianesimo cambiò completamente la sua esistenza.

Rinunciò a buona parte delle sue ricchezze, distribuendole ai poveri, e pochi anni dopo venne scelto come vescovo di Cartagine.

Cornelio e Cipriano non erano vicini fisicamente, ma comunicavano attraverso lettere. Molte di queste sono giunte fino a noi e permettono ancora oggi di conoscere i problemi, le paure e le discussioni che attraversavano le prime comunità cristiane.

Quando Cornelio fu contestato da Novaziano, proprio Cipriano divenne uno dei suoi più importanti sostenitori. Entrambi erano convinti che la Chiesa dovesse essere esigente, ma anche capace di perdonare chi si pentiva veramente.

Il pontificato di Cornelio, però, durò pochissimo.

Durante una nuova persecuzione sotto l’imperatore Treboniano Gallo, il Papa fu mandato in esilio a Centumcellae, l’attuale Civitavecchia, dove morì nel 253. La Chiesa lo venera come martire.

Cipriano gli sopravvisse ancora alcuni anni e continuò a guidare la comunità di Cartagine. Ma nel 257 iniziò la persecuzione dell’imperatore Valeriano.

Anche Cipriano venne arrestato.

Quando gli fu ordinato di sacrificare agli dèi romani, rifiutò. L’anno seguente fu nuovamente processato e condannato alla decapitazione.

Secondo gli antichi resoconti del suo martirio, quando ascoltò la sentenza pronunciò semplicemente: “Deo gratias”, “Grazie a Dio”.

C’è un particolare molto suggestivo legato ai suoi ultimi istanti. La tradizione racconta che Cipriano, prima di essere ucciso, ordinò che fossero consegnate venticinque monete d’oro al suo carnefice. Poi si bendò gli occhi con le proprie mani e attese il colpo della spada.

Era il 14 settembre 258.

Cornelio e Cipriano morirono dunque in anni e luoghi diversi, eppure la Chiesa decise di ricordarli insieme il 16 settembre, quasi a continuare dopo la morte quell’unione che li aveva accompagnati durante la vita.

Due pastori, un Papa a Roma e un vescovo nell’Africa romana, accomunati soprattutto da una convinzione: la fede può chiedere coraggio e sacrificio, ma non deve mai chiudere la porta a chi cerca sinceramente il perdono.

Accade oggi:

  • 1498 – Si spegne ad Ávila Tomás de Torquemada, frate domenicano e figura chiave dell’Inquisizione spagnola, ricordato per la sua ferrea applicazione delle leggi religiose;
  • 1620 – La Mayflower salpa da Plymouth, in Inghilterra, con a bordo i Padri Pellegrini diretti verso il Nord America, dove fonderanno la colonia di Plymouth;
  • 1904 – In Italia scatta il primo sciopero generale dei lavoratori, un evento storico che testimonia la crescente organizzazione e voce del movimento operaio;
  • 1908 – A Detroit viene fondata la General Motors, destinata a diventare una delle più grandi case automobilistiche al mondo;
  • 1920Attentato di Wall Street: una bomba in un carro trainato da cavalli esplode di fronte all’edificio JP Morgan a New York uccidendo 38 persone e ferendone 400;
  • 1949 Wille E. Coyote e Road Runner fanno il loro debutto sugli schermi televisivi americani;
  • 1975 – La Papua Nuova Guinea ottiene l’indipendenza dall’Australia;
  • 1976Notte delle matite spezzate: in Argentina la polizia prende di mira gli studenti delle scuole superiori, rapendoli e perseguitandoli in un’azione repressiva contro chi chiedeva diritti e riforme;
  • 1977 – Si spegne a 54 anni Maria Callas, celebre soprano greco-americana, la “Divina” della lirica, nota per la sua voce straordinaria;
  • 1992
    • Mercoledì nero: la sterlina britannica esce dal Sistema Monetario Europeo e viene svalutata nei confronti del marco tedesco;
    • Gli 883 dominano le classifiche con il loro singolo “Hanno ucciso l’uomo ragno”, confermandosi tra i gruppi più amati della scena pop italiana;
  • 2004L’uragano Ivan raggiunge la costa degli Stati Uniti nei pressi di Gulf Shores, in Alabama, come uragano di categoria 3;
  • 2005 – A Secondigliano, i Carabinieri scoprono il nascondiglio di Paolo Di Lauro, storico boss della cosca Nuova Fratellanza, colpendo uno dei più noti clan camorristici;
  • 2007 – Il volo One-Two-GO Airlines 269 si schianta durante l’atterraggio a Phuket, in Thailandia: muoiono 90 persone;
  • 2012Noemi è tra le artiste più trasmesse in radio con “Se non è amore”;
  • 2016 – Si spegne a Roma, all’età di 95 anni, Carlo Azeglio Ciampi, presidente della Repubblica Italiana dal 1999 al 2006.

🎂 Nati oggi – 16 settembre

16 settembre 1961

ALESSANDRO CECCHI PAONEGiornalista, conduttore televisivo e divulgatore scientifico italiano. 

16 settembre 1956

DAVID COPPERFIELDIllusionista e showman statunitense, tra i più celebri della storia della magia. 

16 settembre 1952

MICKEY ROURKEAttore, sceneggiatore ed ex pugile statunitense. 

16 settembre 1993

ANDREA ZENGAModello, ex calciatore e personaggio televisivo italiano. 

16 settembre 192412 agosto 2014

LAUREN BACALLGrande attrice statunitense, icona del cinema hollywoodiano. 

16 settembre 192723 giugno 2011

PETER FALKAttore statunitense, celebre soprattutto per il ruolo del tenente Colombo.

IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:


Cari Pesci,
🌊 La settimana comincia con un invito importante: tornare a credere in voi stessi. Forse negli ultimi giorni qualche dubbio vi ha fatto mettere in discussione le vostre capacità, ma è il momento di ritrovare sicurezza.
Non sottovalutate ciò che sapete fare: avete più risorse di quanto pensiate e, con un po’ di fiducia in più, potrete affrontare anche ciò che vi sembrava complicato.
💼 Sul lavoro non dovete fare tutto da soli. Chiedere una mano o delegare qualche compito non significa essere meno capaci, ma utilizzare meglio tempo ed energie.
🤝 Lasciate spazio anche alla collaborazione: un aiuto arrivato al momento giusto potrebbe alleggerirvi e permettervi di concentrarvi sulle vere priorità.
🌟 Fidatevi di voi, ma anche di chi vi sta accanto: questa settimana potrebbe iniziare con molta più leggerezza di quanto immaginate.

 

 

Curiosità dal mondo:   

🍾 Il museo delle bottiglie più piccole del mondo

A Oslo, in Norvegia, esiste un museo davvero particolare: la Mini Bottle Gallery, interamente dedicato alle bottiglie in miniatura.

La collezione conta circa 53.000 bottiglie, di cui 12.500 esposte in 50 diverse installazioni distribuite su tre piani. Una raccolta talmente grande da essere considerata una delle più importanti al mondo nel suo genere.

Ma la vera sorpresa sono le modalità di esposizione: alcune bottigliette si trovano nei pavimenti, nei tavoli e persino nei lampadari. Al loro interno si possono trovare anche oggetti decisamente insoliti, tra cui frutta, bacche, vermi e persino piccoli topi.

Un museo davvero fuori dal comune, dove anche una semplice bottiglia può diventare un piccolo pezzo da collezione.

(Pubblicità-locandine ecc – Vatican News – Santi e Beati – scambieuropei.info – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)

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