Una misura precauzionale a tutela della salute pubblica, soprattutto dei bambini. Dopo la segnalazione dell’ASL Napoli 2 Nord di focolai di gastroenterite pediatrica in diverse regioni italiane, il Comune dispone la sospensione temporanea della somministrazione di pomodori freschi crudi nelle mense scolastiche e nella ristorazione collettiva.

Non soltanto maltempo e allerta idrogeologica. A Serrara Fontana l’attenzione dell’Amministrazione comunale si concentra anche sulla sicurezza alimentare e, in particolare, sulla tutela della salute dei più piccoli.

Con l’ordinanza sindacale n. 44 del 9 ottobre 2026, il sindaco Irene Iacono ha disposto, con effetto immediato, la sospensione cautelativa e temporanea dell’utilizzo e della somministrazione di pomodoro fresco crudo nei servizi di ristorazione scolastica e collettiva, pubblici e privati, presenti sul territorio comunale.

Una decisione adottata a seguito di una comunicazione ufficiale dell’ASL Napoli 2 Nord, che ha segnalato una situazione epidemiologica meritevole di particolare attenzione.

Focolai di Salmonella in diverse regioni italiane

Alla base del provvedimento vi è una nota dell’autorità sanitaria del 7 ottobre, acquisita dal Comune il giorno successivo, nella quale viene evidenziata la presenza, in diverse regioni italiane, di focolai epidemici di gastroenterite pediatrica riconducibili a infezioni da Salmonella Strathcona e Salmonella Typhimurium.

Secondo quanto riportato nella comunicazione sanitaria richiamata dall’ordinanza, le indagini epidemiologiche e genomiche hanno fatto emergere un’associazione tra gli episodi infettivi e il consumo di pomodori freschi consumati crudi, con particolare riferimento alla varietà ciliegino.

Un elemento che ha spinto le autorità sanitarie a richiedere misure preventive, anche in considerazione delle difficoltà nella ricostruzione della filiera distributiva dei prodotti interessati.

Gli approfondimenti epidemiologici, microbiologici e di tracciabilità sono ancora in corso e sarà necessario attendere le conclusioni delle autorità competenti.

È importante precisare che il provvedimento non segnala casi di infezione nel Comune di Serrara Fontana, ma rappresenta una misura di prevenzione adottata sulla base delle indicazioni dell’ASL.

Cosa cambia nelle mense e nella ristorazione collettiva

L’ordinanza stabilisce il divieto temporaneo di utilizzo e somministrazione del pomodoro fresco crudo, indipendentemente dalla varietà, nei seguenti servizi:

  • Mense e servizi di refezione scolastica di ogni ordine e grado;
  • Strutture di ristorazione collettiva pubbliche;
  • Strutture di ristorazione collettiva private presenti nel territorio comunale.

I pomodori freschi crudi dovranno essere temporaneamente sostituiti nei menù con altri ortaggi o vegetali cotti, oppure con verdure fresche crude non interessate dalle allerte sanitarie in corso.

Resta invece consentito l’utilizzo del pomodoro sottoposto a un idoneo trattamento termico, attraverso la cottura.

Non si tratta, dunque, di un divieto generalizzato di consumo del pomodoro, ma di una sospensione precauzionale limitata alle modalità di somministrazione e alle strutture espressamente individuate dal provvedimento.

Una misura per proteggere soprattutto i bambini

La decisione del Comune pone particolare attenzione alla popolazione scolastica e pediatrica, considerata tra le fasce più vulnerabili rispetto alle infezioni alimentari.

Le mense scolastiche rappresentano infatti un servizio nel quale la sicurezza degli alimenti assume un’importanza fondamentale, proprio perché destinato quotidianamente a numerosi bambini.

L’Amministrazione ha pertanto ritenuto necessario applicare il principio di precauzione, previsto dalla normativa europea in materia di sicurezza alimentare, senza attendere il completamento degli accertamenti sanitari.

Quanto durerà la sospensione?

L’ordinanza non stabilisce una data precisa per il ritorno alla normale somministrazione dei pomodori freschi crudi.

Le disposizioni resteranno in vigore fino a una nuova comunicazione formale di revoca o modifica da parte dell’ASL Napoli 2 Nord o delle altre autorità sanitarie competenti.

Il provvedimento sarà trasmesso al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Anna Baldino, ai responsabili delle strutture di ristorazione collettiva, alla Prefettura di Napoli, all’ASL e alle Forze dell’Ordine.

La vigilanza sul rispetto delle disposizioni sarà affidata alla Polizia Locale e al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 2 Nord.

Prevenire senza creare allarmismi

La notizia merita attenzione, ma non deve trasformarsi in motivo di allarmismo.

L’ordinanza rappresenta una scelta di prudenza, finalizzata a ridurre eventuali rischi mentre proseguono gli accertamenti sanitari.

Per le famiglie di Serrara Fontana si tratta soprattutto di una garanzia aggiuntiva sulla sicurezza dei pasti somministrati ai propri figli nelle strutture scolastiche.

La prevenzione, soprattutto quando riguarda la salute dei bambini, resta uno degli strumenti più importanti a disposizione delle istituzioni.

Serrara Notizie seguirà gli eventuali aggiornamenti delle autorità sanitarie e le successive disposizioni del Comune.

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