Giovedì 22 Ottobre 2026

Settimana n. 42

Oggi siamo al 295 giorno dell’anno:

mancano 72 giorni alla fine del 2026.

🌅 A Serrara Fontana

Il sole sorge alle 07:23 tramonta alle 18:14 (ora legale)

Barzelletta del giovedì: 

(Risposta dell’indovinello di ieri: IL FIUME)

La Chiesa oggi ricorda: 

San Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) Papa
S. Donato vesc. di Fiesole

S. Maria Salomè
San Marco di Gerusalemme

S.Bertario di Montecassino
San Benedetto di Mezieres

Santi Filippo ed Ermete
Santa Lucia Bartolini Rucellai

Il santo del giorno: 

San Giovanni Paolo II

«Il Papa dei giovani e del perdono»

Il 22 ottobre la Chiesa ricorda San Giovanni Paolo II, il Papa che ha attraversato il mondo portando un messaggio di pace e speranza, conquistando il cuore di milioni di persone con il suo sorriso, la sua energia e una straordinaria capacità di parlare ai giovani.

Nacque il 18 maggio 1920 a Wadowice, in Polonia, con il nome di Karol Józef Wojtyła.

La sua infanzia fu segnata molto presto dal dolore. Aveva appena otto anni quando perse la madre e, pochi anni dopo, morì anche il fratello maggiore Edmund, al quale era profondamente legato.

Rimase così con il padre, un uomo di grande fede che ebbe un ruolo fondamentale nella sua educazione.

Karol era un ragazzo vivace e pieno di interessi. Amava lo sport, soprattutto il calcio e lo sci, ma aveva anche una grande passione per il teatro e la letteratura. Da giovane, infatti, sognava di diventare attore.

Nel 1938 si trasferì a Cracovia, dove iniziò gli studi universitari. Ma l’anno successivo, con l’invasione nazista della Polonia, la sua vita cambiò improvvisamente.

L’università venne chiusa e Karol fu costretto a lavorare prima in una cava di pietra e poi in una fabbrica chimica, per evitare la deportazione.

Nel 1941 perse anche il padre, ritrovandosi, a soli vent’anni, senza più nessuno della sua famiglia più stretta.

Fu proprio durante quegli anni difficili che maturò la decisione di diventare sacerdote. Nel 1942 iniziò a frequentare clandestinamente il seminario di Cracovia, sfidando i pericoli dell’occupazione nazista.

Nel 1944 sopravvisse anche a un grave incidente stradale, dopo essere stato investito da un camion.

Terminata la guerra, venne ordinato sacerdote il 1° novembre 1946. Proseguì gli studi a Roma e, tornato in Polonia, si dedicò soprattutto ai giovani, accompagnandoli nelle loro attività e nelle loro riflessioni sulla fede.

Nel 1964 divenne arcivescovo di Cracovia e, il 16 ottobre 1978, arrivò il momento che avrebbe cambiato la sua vita.

A soli 58 anni venne eletto Papa, scegliendo il nome di Giovanni Paolo II.

Era il primo Pontefice non italiano dopo oltre quattro secoli.

Il giorno dell’inaugurazione del pontificato pronunciò parole destinate a diventare celebri:

«Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!».

Da quel momento iniziò un pontificato straordinario, durato quasi 27 anni.

Giovanni Paolo II fu un Papa instancabile: compì 104 viaggi apostolici internazionali, incontrando popoli, culture e religioni differenti.

Ma furono soprattutto i giovani a occupare un posto speciale nel suo cuore.

Promosse le Giornate Mondiali della Gioventù, diventate nel tempo grandi incontri internazionali capaci di riunire ragazzi provenienti da ogni parte del mondo.

La sua vita, però, fu segnata anche da un episodio drammatico.

Il 13 maggio 1981, mentre salutava i fedeli in Piazza San Pietro, venne gravemente ferito dai colpi di pistola sparati da Mehmet Ali Ağca.

Riuscì a sopravvivere e, due anni dopo, compì un gesto che commosse il mondo: si recò in carcere a incontrare il suo attentatore e gli offrì personalmente il proprio perdono.

Fu uno dei momenti più significativi del suo pontificato, perché dimostrò con un gesto concreto ciò che aveva sempre insegnato.

Negli ultimi anni Giovanni Paolo II dovette affrontare gravi problemi di salute, ma continuò a mostrarsi ai fedeli anche quando parlare e muoversi erano diventati estremamente difficili.

Morì il 2 aprile 2005, all’età di 84 anni.

Il mondo intero seguì con commozione i suoi ultimi giorni e, durante i funerali, dalla folla si levò il grido «Santo subito!».

Fu canonizzato da Papa Francesco il 27 aprile 2014, insieme a Giovanni XXIII.

La sua memoria liturgica si celebra il 22 ottobre, anniversario dell’inizio solenne del suo pontificato nel 1978.

Di Giovanni Paolo II rimangono i grandi viaggi, gli incontri con i giovani e le parole pronunciate davanti a folle immense. Ma forse il ricordo più bello è quello di un uomo che, pur avendo conosciuto il dolore, la guerra e la malattia, non smise mai di trasmettere speranza.

Un Papa che insegnò a non avere paura della vita e che, con il suo esempio, dimostrò quanto possa essere grande la forza del perdono.

Accade oggi:

  • 1335 – L’imperatore del Giappone Hanazono rinuncia al trono per ritirarsi in un monastero e diventare monaco buddhista;
  • 1721 – Pietro il Grande proclama ufficialmente la nascita dell’Impero Russo, ponendo fine allo zarato di Moscovia e assumendo per sé il titolo di Imperatore di tutte le Russie;
  • 1907 – A Wall Street esplode il Panico dei banchieri: la Borsa di New York crolla del 50% rispetto all’anno precedente, scatenando una pesante crisi finanziaria;
  • 1938 – Chester Carlson inventa la fotocopiatrice, rivoluzionando per sempre il modo di duplicare i documenti;
  • 1942 – Durante la Seconda guerra mondiale, un centinaio di aerei inglesi bombardano Genova, scaricando in appena venti minuti 200 tonnellate di esplosivi sulla città;
  • 1944 – Giovanni Palatucci, ultimo questore della Fiume italiana, viene deportato nel campo di sterminio di Dachau. Morirà pochi mesi dopo, il 10 febbraio 1945, dopo aver salvato circa 5.000 ebrei dalle persecuzioni naziste;
  • 1954 – La Repubblica Federale di Germania entra a far parte del Patto Atlantico;
  • 1962 – In diretta televisiva, il presidente John F. Kennedy annuncia alla nazione la scoperta dei missili sovietici a Cuba: inizia la crisi dei missili di Cuba, uno dei momenti più tesi della Guerra Fredda;
  • 1964 – Lo scrittore e filosofo Jean-Paul Sartre rifiuta il Premio Nobel per la Letteratura, dichiarando che un autore non deve trasformarsi in un’istituzione e che la sua opera potrà essere giudicata solo nella sua interezza, dopo la morte;
  • 1965  – “Yesterday” dei Beatles è il singolo numero 1 negli Stati Uniti, mentre “(I Can’t Get No) Satisfaction” dei Rolling Stones è il numero 10;
  • 1977 – Umberto Balsamo è primo in classifica con “L’angelo azzurro”;
  • 1978 – In Piazza San Pietro si celebra la Messa di inizio pontificato di Giovanni Paolo II, eletto papa sei giorni prima. Durante la cerimonia pronuncia il celebre invito: «Non abbiate paura!»;
  • 1980 – La Chiesa cattolica annuncia la revisione del processo a Galileo Galilei, condannato per eresia il 22 giugno 1633 e costretto ad abiurare le sue idee astronomiche, riconoscendo così l’errore storico commesso;
  • 1982 – Debutta il film Rambo;
  • 1990 – “Scandalo” di Gianna Nannini figura tra i brani più trasmessi in radio;
  • 1999 – Maurice Papon, politico francese, viene incarcerato per crimini di guerra;
  • 2005 – Il volo 210 della Bellview Airlines si schianta in Nigeria, provocando 117 vittime;
  • 2009 – Microsoft rilascia il suo nuovo sistema operativo, Windows 7;
  • 2010 – Dopo 31 anni di successi, la Sony annuncia la fine della produzione del leggendario Walkman, il lettore di musicassette lanciato nel 1979 che aveva cambiato per sempre il modo di ascoltare musica. A decretarne la fine sono stati i nuovi protagonisti dell’era digitale: iPod e lettori mp3;
  • 2012 – L’Unione Ciclistica Internazionale squalifica a vita Lance Armstrong per doping, revocandogli tutte le vittorie conquistate dal 1998;
  • 2019 – “Al di là dell’amore” di Brunori Sas è tra i brani italiani più ascoltati in radio;
  • 2020 – La Corte costituzionale polacca dichiara incostituzionale l’interruzione volontaria di gravidanza nei casi di gravi anomalie fetali, una decisione che scatena grandi manifestazioni di protesta nel Paese. 
  • 2022 – Giorgia Meloni presta giuramento come presidente del Consiglio, diventando la prima donna nella storia della Repubblica Italiana a ricoprire questo incarico. 

🎂 Nati oggi – 22 ottobre

22 ottobre 1965

VALERIA GOLINO – Attrice e regista italiana, vincitrice di due Coppe Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia

22 ottobre 1943

ANNA MARIA CANCELLIERI – Prefetta e politica italiana, già ministra dell’Interno e della Giustizia

22 ottobre 1943

CATHERINE DENEUVE – Attrice francese, tra le più celebri interpreti del cinema europeo

22 ottobre 1812 – 1° agosto 1866

LUIGI CARLO FARINI – Medico e politico italiano, presidente del Consiglio del Regno d’Italia

22 ottobre 1930 – 21 luglio 1979

BORIS GIULIANO – Funzionario di polizia italiano, assassinato dalla mafia a Palermo

22 ottobre 1919 – 17 novembre 2013

DORIS LESSING – Scrittrice britannica, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2007

22 ottobre 1952

JEFF GOLDBLUM – Attore statunitense, celebre per i film Jurassic Park e La mosca

22 ottobre 1811 – 31 luglio 1886

FRANZ LISZT – Compositore e pianista ungherese, uno dei maggiori virtuosi del pianoforte dell’Ottocento

22 ottobre 1938

CHRISTOPHER LLOYD – Attore statunitense, celebre per il ruolo dello scienziato Emmett Brown nella trilogia Ritorno al futuro

IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:

Cari Vergine,

🌿 È il momento di alleggerirvi la giornata: potreste finalmente liberarvi di un impegno che vi porta via tempo ed energie senza regalarvi grandi soddisfazioni.

📞 Una telefonata o una comunicazione rimasta in sospeso potrebbe aiutarvi a chiarire una situazione e a ritrovare maggiore tranquillità.

💼 Sul lavoro, non aspettate che tutto sia perfetto prima di agire. A volte le risposte arrivano proprio quando si trova il coraggio di fare il primo passo.

❤️ In amore siate meno esigenti: qualcuno potrebbe dimostrarvi affetto in un modo diverso da quello che vi aspettate, ma non per questo meno sincero.

✨ Lasciate spazio alla spontaneità: non tutto deve seguire i vostri programmi per trasformarsi in qualcosa di bello.

Curiosità dal mondo:

🐴 Jenny, la cavalla che passeggiava da sola per Francoforte

Per molti anni, nelle strade di Francoforte, in Germania, gli abitanti hanno avuto una vicina davvero particolare: Jenny, una cavalla che ogni mattina usciva per una passeggiata tutta da sola.

Il suo anziano proprietario non poteva più accompagnarla come un tempo, così Jenny aveva imparato a percorrere tranquillamente le strade del quartiere, seguendo un itinerario ormai familiare.

Durante il tragitto incontrava persone che la conoscevano, riceveva carezze e qualche bocconcino, diventando una piccola celebrità locale.

Ma il particolare più curioso era il biglietto attaccato alla sua capezza, sul quale si leggeva: «Mi chiamo Jenny. Non sono scappata, sto soltanto facendo una passeggiata. Grazie».

La polizia conosceva bene la sua storia e, secondo le testimonianze dell’epoca, le passeggiate erano proseguite per circa 14 anni senza incidenti.

Una storia insolita e dolcissima, che ci ricorda come a volte la libertà possa avere quattro zampe, una criniera al vento e un intero quartiere pronto a salutarla. 🐴❤️

(Fonti: Facebook: Curiosità -locandine ecc – Vatican News – Santi e Beati – scambieuropei.info – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)

Rispondi

In voga