Giovedì 29 Ottobre 2026
Settimana n. 44
Oggi siamo al 302 giorno dell’anno:
mancano 65 giorni alla fine del 2026.
🌅 A Serrara Fontana
Il sole sorge alle 06:31 tramonta alle 17:04 (ora legale)
Barzelletta del giovedì:

(Risposta all’ indovinello di ieri: IL SALE)
La Chiesa oggi ricorda:
S. Onorato di Vercelli, vescovo
S. Narciso
S. Baldo
Sant’ Abramo
Sant’ Ermelinda
San Feliciano
San Gaetano Errico
San Narciso di Gerusalemme
Il santo del giorno:
Beata Chiara Luce Badano
«La ragazza che continuò a sorridere alla vita»

Il 29 ottobre la Chiesa ricorda la Beata Chiara Luce Badano, una giovane italiana che, pur avendo vissuto soltanto 18 anni, ha lasciato un ricordo così luminoso da essere diventata un esempio di fede e speranza per migliaia di persone.
La sua non è una storia lontana nel tempo. Chiara era una ragazza come tante altre, con una famiglia che l’amava, tanti amici e una grande voglia di vivere.
Nacque il 29 ottobre 1971 a Sassello, un piccolo paese della provincia di Savona, in Liguria.
Era figlia unica, arrivata dopo undici anni di matrimonio durante i quali i suoi genitori avevano tanto desiderato un bambino.
Fin da piccola si dimostrò vivace, allegra e generosa. Amava la natura, il mare, la montagna e soprattutto lo sport. Giocava a tennis, nuotava e trascorreva volentieri il tempo con gli amici.
A scuola era una ragazza normale, con le sue soddisfazioni e le sue difficoltà. Le piaceva vestirsi bene, ascoltare musica e divertirsi.
A nove anni conobbe il Movimento dei Focolari, fondato da Chiara Lubich, e cominciò a vivere la fede attraverso piccoli gesti quotidiani, cercando di aiutare chi aveva bisogno.
Aveva anche un sogno: diventare medico per andare in Africa e curare i bambini più poveri.
Ma a diciassette anni la sua vita cambiò improvvisamente.
Durante una partita a tennis avvertì un dolore fortissimo alla spalla, tanto da lasciar cadere la racchetta.
Gli accertamenti portarono a una diagnosi terribile: un osteosarcoma, un grave tumore delle ossa.
Iniziarono così ricoveri, interventi chirurgici e cure dolorose.
Chiara comprese presto la gravità della malattia. Sua madre raccontò che, dopo aver appreso quanto fosse difficile guarire, la ragazza rimase in silenzio per circa venticinque minuti.
Fu un momento di profonda sofferenza, nel quale dovette confrontarsi con la paura e con tutti i sogni che rischiava di perdere.
Poi ritrovò la forza di parlare e affrontare ciò che l’aspettava.
Durante la malattia ripeteva spesso una frase:
«Se lo vuoi tu, Gesù, lo voglio anch’io».
Non significa che non soffrisse o che non desiderasse guarire. Chiara affrontò momenti difficilissimi, ma cercò di non lasciare che la malattia cancellasse completamente la gioia di vivere.
Continuava a interessarsi agli amici, ad ascoltare chi le stava vicino e a preoccuparsi persino delle persone che la assistevano.
Fu proprio Chiara Lubich a darle il nome di «Luce», colpita dalla serenità e dalla fede che la giovane riusciva a trasmettere.
Da allora tutti cominciarono a chiamarla Chiara Luce.
Quando comprese che la sua vita stava per concludersi, volle prepararsi a quel momento con la stessa attenzione che una ragazza avrebbe dedicato a una grande festa.
Scelse persino un abito bianco per il proprio funerale.
Morì all’alba del 7 ottobre 1990, a pochi giorni dal suo diciannovesimo compleanno.
Poco prima di morire, rivolgendosi alla madre, pronunciò parole rimaste nel cuore di tante persone:
«Mamma, sii felice, perché io lo sono. Ciao».
Il 25 settembre 2010 venne proclamata beata a Roma, durante il pontificato di Benedetto XVI.
La sua memoria liturgica è stata fissata al 29 ottobre, giorno della sua nascita.
La storia di Chiara Luce è particolarmente toccante perché ci parla di una ragazza che avrebbe voluto vivere ancora, realizzare i propri sogni e costruire il proprio futuro.
Non fu la malattia a renderla speciale, ma il modo in cui continuò ad amare le persone che le stavano accanto.
Chiara ci ricorda che la luce di una vita non dipende soltanto dalla sua durata, ma dall’amore che riesce a lasciare nel cuore degli altri.
Accade oggi:
- 1675 – Il matematico tedesco Gottfried Wilhelm Leibniz introduce per la prima volta il simbolo dell’integrale, destinato a diventare fondamentale nel calcolo infinitesimale;
- 1908 – Ad Ivrea apre la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere, la “Ing. Olivetti & C.”;
- 1929 – Il crollo di Wall Street nel cosiddetto “martedì nero” segna l’inizio della Grande Depressione, la più devastante crisi economica dell’era moderna;
- 1945 – A New York viene venduta la prima penna a sfera, al prezzo di 12,50 dollari;
- 1964
- La Repubblica Unita di Tanganica e Zanzibar cambia nome in Repubblica Unita di Tanzania;
- Viene fondata la SIP;
- A New York viene trafugata una collezione di gemme inestimabili dal Museo di Storia Naturale, tra cui la celebre “Stella dell’India”, uno zaffiro di 565 carati considerato uno dei più grandi mai esistiti;
- 1966 – Gli Equipe 84 sono primi in classifica con “Bang bang”
- 1969 – Nasce ARPANET, il primo collegamento tra computer;
- 1974 – Il presidente Giovanni Leone affida ad Aldo Moro il compito di formare un nuovo governo;
- 1975 – In Italia entra in vigore la legge che vieta di fumare nei locali pubblici e sui mezzi di trasporto;
- 1979 – La polizia identifica nel diciottenne Giovanni Fiorillo l’autore del razzo che, allo Stadio Olimpico di Roma, causò la morte del tifoso Vincenzo Paparelli;
- 1988 – In Giappone debutta in commercio il Sega Mega Drive;
- 1992 – Dopo secoli, la Chiesa cattolica riconosce ufficialmente l’errore nel processo a Galileo Galilei, riabilitandone la figura;
- 1999 – Un violento ciclone devasta le regioni orientali dell’India, causando oltre 9.000 vittime e ingenti distruzioni;
- 2000 – Eros Ramazzotti domina le classifiche radiofoniche con il singolo “Fuoco nel fuoco”;
- 2004 – A Roma, nella storica cornice del Campidoglio, i rappresentanti dei 25 paesi dell’Unione Europea firmano la Costituzione Europea, nello stesso luogo dove nel 1957 nacque la Comunità Economica Europea;
- 2015 – La Cina revoca la politica del figlio unico, che aveva caratterizzato 35 anni di storia cinese, Il provvedimento vietava alle donne di avere più di un figlio. Era stato introdotto dal leader Deng Xiaoping per controllare il boom demografico cinese;
- 2018
- Il più grande ciclone tropicale che si sia mai abbattuto sull’Italia, con tanta pioggia e raffiche di vento sopra i 200 km/h;
- Un Boeing 737 MAX della compagnia indonesiana Lion Air precipita nel Mar di Giava, pochi minuti dopo il decollo da Giacarta. Muoiono tutte le 189 persone a bordo. L’incidente contribuirà, insieme a un secondo disastro nel 2019, alla sospensione mondiale dei voli di questo modello;
- 2022 – A Seul, in Corea del Sud, una calca durante i festeggiamenti di Halloween nel quartiere di Itaewon provoca una tragedia. Il bilancio definitivo sarà di 159 vittime, in gran parte giovani;
- 2024 – Una catastrofica alluvione colpisce la Spagna orientale, soprattutto la provincia di Valencia. Le piogge torrenziali provocano oltre 200 vittime, distruggono infrastrutture e sommergono interi quartieri.
🎂 Nati oggi – 29 ottobre
29 ottobre 1915 – 14 giugno 1996
AURELIO DE FELICE – Scultore italiano, tra gli esponenti della Scuola romana
29 ottobre 1950 – 2 giugno 1981
RINO GAETANO – Cantautore italiano, celebre per brani come Ma il cielo è sempre più blu e Gianna
29 ottobre 1960
FABIOLA GIANOTTI – Fisica italiana, nota per aver diretto il CERN, il Centro europeo per la ricerca nucleare.
29 ottobre 1944
FAUSTO LEALI – Cantante italiano, celebre per la sua voce inconfondibile e per brani come A chi e Mi manchi
29 ottobre 1971
WINONA RYDER – Attrice statunitense, conosciuta per film come Edward mani di forbice e per la serie Stranger Things
29 ottobre 1711 – 20 febbraio 1778
LAURA BASSI – Fisica e accademica italiana, pioniera dell’istruzione universitaria femminile e tra le prime donne a ottenere una cattedra universitaria.
29 ottobre 1964
LUCIANA LITTIZZETTO – Attrice, comica, scrittrice e conduttrice televisiva italiana
IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:

Cari Vergine,
🌿 A volte basta cambiare prospettiva per trovare la soluzione giusta: un problema che sembrava complicato potrebbe diventare molto più semplice da gestire.
📋 È il momento di fare ordine: scadenze, documenti e piccoli impegni possono finalmente trovare la giusta sistemazione.
💼 Attenzione, però, a non riempire ogni momento libero: concedetevi anche il piacere di riposare. Fermarsi ogni tanto non significa perdere tempo, ma recuperare energie preziose.
❤️ In amore serve un pizzico di leggerezza: una sorpresa, un’uscita improvvisata o qualcosa di nuovo da fare insieme possono spezzare la routine e riaccendere la complicità.
✨ Meno doveri e più spazio per voi stessi: a volte le cose più belle arrivano proprio quando smettete di programmare tutto.
Curiosità dal mondo:

🌉 Il giorno in cui 300.000 persone fecero piegare il Golden Gate Bridge
Il 24 maggio 1987, a San Francisco, migliaia di persone si riunirono per celebrare il 50° anniversario del Golden Gate Bridge, uno dei ponti più famosi al mondo.
L’affluenza superò ogni aspettativa: si stima che circa 300.000 persone si trovassero contemporaneamente sul ponte, trasformando la carreggiata in un’immensa folla in movimento.
Il peso fu tale che la struttura si abbassò temporaneamente, facendo quasi scomparire la normale curvatura della campata centrale. Uno spettacolo impressionante, che suscitò grande stupore.
Fortunatamente, il ponte non subì danni strutturali: essendo una struttura sospesa, era progettato per flettersi sotto il peso dei carichi.
Quel giorno il Golden Gate non cedette, ma si piegò sotto il peso di una folla venuta a festeggiarlo.
Un compleanno così affollato che persino uno dei ponti più famosi del mondo dovette inchinarsi ai suoi ospiti! 🌉
(Fonti: Pagina Facebook: Curiosità -locandine ecc – Vatican News – Santi e Beati – scambieuropei.info – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)






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