Dal 7 al 15 novembre 2026, le famiglie e i cittadini potranno acquistare e donare libri alla scuola presso la Libreria Imagaenaria di Ischia Ponte e la Cartoleria La Venere di Serrara Fontana. Un piccolo gesto per sostenere la lettura e il futuro dei nostri ragazzi.
di Camillo Buono
Un libro può aprire le porte della fantasia, accompagnare un bambino alla scoperta del mondo e diventare uno strumento prezioso per la sua crescita. Ed è proprio dalla convinzione che la lettura rappresenti uno dei pilastri fondamentali dell’educazione che nasce #ioleggoperché, la grande iniziativa nazionale dedicata alla promozione della lettura e al potenziamento delle biblioteche scolastiche.
Anche quest’anno, tra le scuole aderenti, figura l’Istituto Comprensivo Statale “Anna Baldino” di Barano d’Ischia e Serrara Fontana, che invita famiglie, cittadini e amanti dei libri a partecipare a un’iniziativa capace di trasformare un semplice acquisto in un gesto concreto di solidarietà e di attenzione verso le nuove generazioni.
Dal 7 al 15 novembre 2026, sarà infatti possibile acquistare un libro presso le librerie gemellate con l’istituto e donarlo alla scuola, contribuendo così ad arricchire il patrimonio librario a disposizione degli alunni.
Due punti vendita per donare un libro alla scuola
Per partecipare all’iniziativa sarà sufficiente recarsi in uno dei due esercizi commerciali aderenti e scegliere un libro da destinare all’Istituto Comprensivo Anna Baldino.
I punti vendita gemellati sono:
- Libreria Imagaenaria, in Via Luigi Mazzella 46/50, a Ischia Ponte.
- Cartoleria La Venere, in Via Dottor Gennaro Iacono 9, a Serrara Fontana.
Due realtà del territorio che, attraverso la loro adesione, contribuiscono a creare un legame concreto tra il mondo della scuola, le famiglie e le attività commerciali locali, unite da un obiettivo comune: avvicinare sempre più bambini e ragazzi al piacere della lettura.
Non occorrono grandi gesti per fare la differenza. Anche un solo libro può diventare un’opportunità di conoscenza per tanti studenti, passando di mano in mano e accompagnando nel tempo intere generazioni di alunni.
Un libro oggi, un patrimonio per gli studenti di domani
La biblioteca scolastica non è semplicemente un luogo nel quale custodire dei volumi. È uno spazio di scoperta, di curiosità e di crescita, nel quale i bambini possono imparare a conoscere il mondo attraverso le parole e le storie degli altri.
Leggere significa arricchire il proprio linguaggio, sviluppare l’immaginazione, allenare il pensiero critico e imparare a guardare la realtà anche attraverso prospettive differenti.
Ma significa anche fermarsi, riflettere, emozionarsi e scoprire che tra le pagine di un libro possono nascondersi risposte a domande che non avevamo ancora imparato a formulare.
In un’epoca nella quale la tecnologia e gli strumenti digitali occupano uno spazio sempre più importante nella quotidianità dei più giovani, promuovere la lettura rappresenta una sfida educativa di grande valore.
Ecco perché iniziative come #ioleggoperché assumono un significato che va ben oltre la semplice raccolta di libri: rappresentano un investimento culturale sul futuro dei nostri figli.
Un’iniziativa nazionale che unisce scuole, librerie e cittadini
#ioleggoperché è un’iniziativa nazionale di educazione e promozione della lettura organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), con il sostegno del Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il Libro e la Lettura, e la collaborazione di numerose istituzioni e realtà del mondo culturale.
Giunta alla sua undicesima edizione, l’iniziativa nazionale #ioleggoperché si arricchisce quest’anno di un riconoscimento di particolare prestigio: per la prima volta nella sua storia, la manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Un riconoscimento che testimonia l’importanza culturale, educativa e sociale raggiunta dal progetto nel corso degli anni e ribadisce il valore della lettura quale strumento fondamentale di crescita individuale e collettiva, di formazione delle nuove generazioni e di sviluppo di una cittadinanza sempre più consapevole
Il progetto coinvolge ogni anno scuole, librerie, editori, insegnanti, famiglie e cittadini, dando vita a una grande mobilitazione collettiva per arricchire le biblioteche scolastiche.
Il principio è semplice quanto significativo: donare un libro a una scuola significa offrire a tanti bambini e ragazzi la possibilità di leggerlo, conoscerlo e farne uno strumento di crescita.
Una comunità che legge è una comunità che cresce
L’adesione dell’Istituto Comprensivo Anna Baldino rappresenta anche un’occasione per rafforzare quel rapporto di collaborazione tra scuola, famiglie e territorio che costituisce uno degli elementi più importanti della vita di una comunità.
La scuola, infatti, non è soltanto il luogo nel quale si apprendono nozioni e competenze. È uno spazio nel quale si costruiscono relazioni, si trasmettono valori e si pongono le basi della cittadinanza di domani.
E in questo percorso anche la comunità può fare la propria parte.
Un genitore, un nonno, un insegnante, un ex alunno o semplicemente un cittadino che decide di acquistare un libro per donarlo alla scuola compie un gesto che, nella sua semplicità, racchiude un messaggio importante: l’educazione dei più giovani è una responsabilità che riguarda tutti.
Un libro donato oggi potrà essere letto domani da un bambino, poi da un altro e da un altro ancora. Potrà suscitare una passione, far nascere una curiosità o lasciare un ricordo destinato ad accompagnare un ragazzo anche nella vita adulta.
Dal 7 al 15 novembre, facciamo tutti la nostra parte
L’invito rivolto dall’Istituto Comprensivo Anna Baldino è dunque semplice: partecipare, donare un libro e soprattutto diffondere l’iniziativa tra amici, parenti e conoscenti.
Dal 7 al 15 novembre, basterà recarsi presso la Libreria Imagaenaria di Ischia Ponte oppure presso la Cartoleria La Venere di Serrara Fontana per contribuire ad arricchire le biblioteche scolastiche dell’istituto.
Un’occasione per dimostrare, ancora una volta, quanto la nostra comunità sappia stringersi attorno alla scuola e ai suoi studenti.
Perché un libro non è soltanto un insieme di pagine rilegate. È una porta che si apre, una storia che prende vita, un viaggio che comincia.
E regalare un libro a una scuola significa regalare a un bambino la possibilità di intraprendere quel viaggio.
Un piccolo gesto, un grande investimento nel futuro.








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