Venerdì 6 Novembre 2026

Settimana n. 44

Oggi siamo al 305 giorno dell’anno:

mancano 56 giorni alla fine del 2026.

🌅 A Serrara Fontana

Il sole sorge alle 06:54 tramonta alle 17:03 (ora legale)

Aforisma del giorno:

L’onesta e la sincerità ti rendono vulnerabile. Non importa. Sii franco e onesto.
(Madre Teresa)

La Chiesa oggi ricorda: 

S. Leonardo di Limoges eremita
S. Margherita di Lorena

Santa Beatrice di Olive
Sant’Emiliano

San Felice

San Romolo di Genova
San Severo di Barcellona

San Valentino di Genova
Beata Cristina

San Melanio

Santo Stefano

Il santo del giorno: 

San Leonardo di Noblac (o di Limoges)

«L’eremita che divenne il patrono dei carcerati»

Il 6 novembre la Chiesa ricorda San Leonardo di Noblac, conosciuto anche come San Leonardo di Limoges, un eremita francese vissuto, secondo la tradizione, tra il V e il VI secolo, diventato nel tempo il protettore dei prigionieri e di coloro che desiderano ritrovare la libertà.

La sua storia è avvolta da un alone di leggenda, ma proprio i racconti tramandati nei secoli hanno contribuito a renderlo uno dei santi più amati dell’Europa medievale.

Secondo un’antica biografia, Leonardo nacque in una nobile famiglia franca, vicina alla corte di Clodoveo, re dei Franchi, che sarebbe stato anche il suo padrino di battesimo.

Cresciuto tra gli agi della corte, avrebbe potuto intraprendere una brillante carriera al servizio del sovrano. Ma il giovane Leonardo desiderava una vita diversa.

Affascinato dagli insegnamenti di San Remigio, vescovo di Reims, decise di abbandonare le ricchezze e dedicarsi alla preghiera e all’aiuto dei più bisognosi.

La tradizione racconta che il re gli avesse concesso il privilegio di chiedere la liberazione di alcuni prigionieri. Leonardo avrebbe utilizzato questa possibilità per aiutare uomini e donne detenuti, accompagnandoli verso una nuova vita.

Da qui sarebbe nata la sua fama di protettore dei carcerati.

Rifiutò anche la possibilità di diventare vescovo, preferendo ritirarsi in una foresta nei pressi di Limoges, dove costruì un piccolo eremo.

Ma l’episodio più famoso della sua vita riguarda proprio la famiglia reale.

Si racconta che un giorno, durante una battuta di caccia, la regina Clotilde fosse stata colta improvvisamente dalle doglie di un parto difficile.

Il re, preoccupato per la moglie, chiese aiuto a Leonardo.

L’eremita si raccolse in preghiera e, secondo la leggenda, la regina riuscì a dare alla luce il bambino senza ulteriori complicazioni.

Per ringraziarlo, Clodoveo gli offrì una ricompensa. Leonardo non volle oro né ricchezze, ma soltanto un terreno sul quale poter continuare la propria vita di preghiera.

Il sovrano gli avrebbe allora donato tutta la terra che fosse riuscito a percorrere in groppa a un asino.

Su quel terreno Leonardo costruì un oratorio dedicato alla Madonna e un luogo di accoglienza per chi cercava conforto.

Un’altra leggenda racconta che, quando la piccola comunità rimase senza acqua, il Santo fece sgorgare miracolosamente una sorgente dal terreno.

Attorno al suo eremo nacque il villaggio che sarebbe diventato Saint-Léonard-de-Noblat, in Francia, importante meta di pellegrinaggio lungo uno degli itinerari verso Santiago di Compostela.

La data esatta della sua morte non è conosciuta, ma la Chiesa lo ricorda tradizionalmente il 6 novembre.

Nelle immagini sacre San Leonardo viene spesso raffigurato con catene e ceppi spezzati, simboli della liberazione dei prigionieri. È invocato anche dalle donne in attesa di un bambino, soprattutto in occasione di parti difficili.

Anche a Ischia la devozione per San Leonardo è profondamente radicata.

A Panza, frazione del comune di Forio, sorge una chiesa dedicata proprio a San Leonardo Abate, figura alla quale la comunità è particolarmente legata.

Ogni anno, in occasione della sua festa, la tradizione religiosa riunisce gli abitanti del paese tra celebrazioni, preghiere e la processione con la statua del Santo.

È un appuntamento che custodisce un legame antico tra fede, storia e identità del territorio.

San Leonardo ci ricorda che la libertà è uno dei doni più preziosi e che aiutare qualcuno a ritrovare la speranza può essere il gesto più grande di tutti.

Accade oggi:

  • 1860 – Negli Stati Uniti, Abraham Lincoln viene eletto presidente, diventando il sedicesimo presidente della storia americana. La sua elezione contribuirà ad aggravare le tensioni tra gli Stati del Nord e quelli del Sud, che sfoceranno nella guerra civile americana;
  • 1869 – New Jersey: si disputa la prima partita ufficiale di football americano tra college;
  • 1881 – A Livorno viene fondata l’Accademia Navale, istituto destinato alla formazione degli ufficiali della Marina Militare italiana;
  • 1913 – Mohandas Gandhi viene arrestato in Sudafrica mentre guida una marcia pacifica di minatori indiani in protesta contro le dure leggi discriminatorie coloniali;
  • 1928 – Una violenta eruzione dell’Etna devasta la cittadina di Mascali, cancellandola sotto una colata di lava e cenere;
  • 1956 – Negli Stati Uniti, il presidente repubblicano Dwight D. Eisenhower viene rieletto, sconfiggendo il democratico Adlai E. Stevenson;
  • 1966 – A Firenze, dopo la devastante alluvione del 4 novembre, le acque dell’Arno si ritirano, lasciando la città sommersa da circa 600.000 tonnellate di fango. Inizia la difficile opera di recupero delle abitazioni e dell’immenso patrimonio artistico danneggiato;
  • 1968 – Richard Nixon viene eletto presidente degli Stati Uniti, riportando i repubblicani alla Casa Bianca;
  • 1971 – I Pooh conquistano la vetta delle classifiche con “Tanta voglia di lei”;
  • 1985 – Cristina D’Avena domina la hit parade con “Kiss me Licia”;
  • 1997 – “Laura non c’è” di Nek è tra i brani più trasmessi in radio;
  • 1994 – Il fiume Tanaro esonda provocando una disastrosa alluvione nel Piemonte meridionale: 70 le vittime, sommerse città come Alba, Asti e Alessandria;
  • 1999 – In Australia il referendum sulla repubblica si conclude con la vittoria dei monarchici: resta quindi la sovranità della regina Elisabetta II;
  • 2007 – Si spegne Enzo Biagi, celebre giornalista, scrittore e volto della televisione italiana, nato nel 1920;
  • 2010
    • Crolla la palestra dei gladiatori a Pompei;
    • Polonia, viene completata la statua del Cristo re: alta 36 metri, è la più alta al mondo dedicata al Cristo;
  • 2012 – Barack Obama viene rieletto presidente degli Stati Uniti;
  • 2013 – L’italo americano Bill De Blasio, originario di Sant’Agata dei Goti (Bn) viene eletto sindaco di New York con il 73% delle preferenze.
  • 2018 – “Tutto sua madre” di J-Ax è tra i brani italiani più trasmessi in radio;
  • 2019 – L’album “Oh, Vita!” di Jovanotti ottiene la certificazione di quattro dischi di platino;
  • 2020 – Muore Stefano D’Orazio, indimenticabile batterista e storico componente dei Pooh.

🎂 Nati oggi – 6 novembre

6 novembre 1954 – 7 dicembre 2014

MANGO (Giuseppe Mango) – Cantautore italiano, celebre per la sua voce inconfondibile e per brani come Oro, Lei verrà e Bella d’estate

6 novembre 1988

EMMA STONE – Attrice statunitense, vincitrice di due Premi Oscar come migliore attrice protagonista per La La Land e Povere creature

6 novembre 1814 – 7 febbraio 1894

ANTOINE-JOSEPH ADOLPHE SAX – Inventore e costruttore di strumenti musicali belga, celebre per aver inventato il sassofono

6 novembre 1835 – 19 ottobre 1909

CESARE LOMBROSO – Medico, antropologo e criminologo italiano, considerato uno dei fondatori della criminologia moderna, sebbene molte delle sue teorie siano oggi superate

6 novembre 1970

ETHAN HAWKE – Attore, regista e sceneggiatore statunitense, conosciuto per film come L’attimo fuggente, Training Day e Boyhood

6 novembre 1946

SALLY FIELD – Attrice statunitense, vincitrice di due Premi Oscar, celebre per film come Norma Rae, Fiori d’acciaio e Forrest Gump

IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:


Cari Sagittario,
🏹 Torna la voglia di guardare lontano: novembre vi invita a immaginare nuove possibilità e a ritrovare entusiasmo per il futuro.
💼 Sul lavoro, è il momento di rilanciare un progetto, valutare un cambiamento o cercare nuovi stimoli. Le ambizioni non mancano, ma serviranno organizzazione e scelte concrete.
✨ Credete nei vostri obiettivi, senza avere fretta di raggiungerli: anche un piccolo passo può avvicinarvi a ciò che desiderate.
❤️ In amore cercate qualcosa di più di una semplice attrazione: avete voglia di condividere esperienze e costruire un legame autentico.
🥂 Per i single, spazio agli incontri: accettate gli inviti e non rinunciate alle occasioni di socialità. Una nuova conoscenza potrebbe sorprendervi.
🌟 Guardate avanti con fiducia: novembre può essere il mese giusto per ritrovare motivazione e dare una nuova direzione ai vostri sogni.

🧹🧹 Gli oggetti dell’Ischia di una volta:

’A scupella ’e murtella – La scopa di mirto

Nelle vecchie cantine di Ischia, quando si avvicinava la vendemmia, non bastava preparare tini, botti e palmenti. Bisognava anche pulirli accuratamente, eliminando ogni residuo della lavorazione precedente.

Per questo lavoro i contadini utilizzavano un oggetto tanto semplice quanto ingegnoso: ’a scupella ’e murtella, una particolare scopa realizzata con rami di mirto.

Non era una normale scopa domestica. I rami, lunghi anche un metro e mezzo, venivano raccolti, lasciati asciugare, privati delle foglie e legati saldamente tra loro con del filo di ferro.

Il risultato era una scopa robusta, capace di raggiungere e strofinare le superfici ruvide dei palmenti e degli altri recipienti utilizzati per il vino.

Ma perché proprio il mirto?

La scelta non era casuale. I suoi rametti erano sufficientemente resistenti per rimuovere lo sporco e la pianta era considerata adatta a un ambiente in cui bisognava prestare particolare attenzione alla pulizia degli strumenti destinati alla produzione del vino.

Le scope venivano preparate in diverse dimensioni, a seconda del lavoro da svolgere.

A raccontare questa antica usanza è il Centro Studi Isola d’Ischia, in una ricostruzione dedicata agli strumenti della vendemmia tradizionale. 

Oggi può sembrare soltanto un fascio di rami legati insieme. Eppure, nelle mani dei nostri contadini, anche un oggetto così povero diventava uno strumento prezioso.

Perché nell’Ischia di una volta la natura non offriva soltanto i frutti della terra, ma anche gli strumenti per lavorarli.

(Fonti: Vatican News – Santi e Beati – scambieuropei.info – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)

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