di Camillo Buono

SERRARA FONTANA – Momenti di grande apprensione questa sera a Serrara, dove un bambino di appena quattro anni si è allontanato da casa facendo perdere per alcuni interminabili minuti le proprie tracce.

Accortisi dell’assenza del piccolo, i genitori si sono immediatamente precipitati in una piccola stradina del borgo, iniziando a cercarlo e a chiamarlo a gran voce. Le loro urla hanno rapidamente attirato l’attenzione di diversi residenti della zona che, compresa la gravità della situazione, non hanno esitato un istante a dare una mano.

In pochi minuti si è creata una vera e propria catena di solidarietà. Diverse persone hanno iniziato a perlustrare la zona, mentre alcuni ragazzi in motorino hanno percorso le piccole stradine circostanti alla ricerca del bambino.

Poi, finalmente, alcune grida e il pianto di un bimbo provenienti da un piccolo terreno agricolo non lontano dall’abitazione hanno attirato l’attenzione di chi stava partecipando alle ricerche.

Temendo il peggio, diverse persone si sono precipitate verso il fondo agricolo. Una corsa conclusasi, fortunatamente, con un enorme sospiro di sollievo: il piccolo era lì, comprensibilmente impaurito, ma sano e salvo, e poco dopo ha potuto ritrovare l’abbraccio dei suoi genitori.

Una vicenda durata pochi, lunghissimi minuti e che avrebbe potuto avere conseguenze ben diverse, anche considerando la conformazione della zona e la presenza, in alcuni punti, di canaloni e terreni impervi.

Resta però soprattutto la bella immagine di una comunità che, di fronte alla paura di una famiglia, non è rimasta a guardare. Giovani e adulti si sono mobilitati spontaneamente, ognuno facendo la propria parte, fino al lieto fine.

Questa sera, a Serrara, la paura ha lasciato spazio al sollievo. E l’abbraccio di quei genitori al loro bambino è stato anche il più bel ringraziamento per tutti coloro che, senza pensarci due volte, si sono messi a cercarlo.

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