Dal 5 al 20 settembre sedici giorni di verde, musica, cultura, spettacolo, enogastronomia e artigianato. De Siano: «È l’inizio di un nuovo percorso di rilancio per il nostro paese»

dalla redazione

LACCO AMENO – Ci sono manifestazioni che non occupano soltanto uno spazio nel calendario degli eventi, ma entrano nella storia e nella memoria di un paese. Restano legate ai suoi luoghi, alle persone che le hanno vissute e a quella particolare atmosfera che, anche a distanza di molti anni, continua a suscitare emozioni e ricordi.

“Incontri nel Verde” appartiene certamente a questa categoria.

A quarant’anni dalla sua prima edizione, la storica rassegna nata nel 1986 torna a Lacco Ameno con un programma capace di unire memoria e futuro. Dal 5 al 20 settembre il paese sarà attraversato da sedici giorni di verde, musica, cultura, spettacolo, enogastronomia e artigianato, riscoprendo una delle esperienze che più profondamente hanno segnato la sua storia recente.

Il ritorno della manifestazione è stato presentato sabato mattina nella suggestiva cornice di Villa Arbusto. Non si tratta, però, di una semplice riproposizione del passato né di una successione di eventi distribuiti nell’arco di poco più di due settimane. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è recuperare lo spirito originario di “Incontri nel Verde” e reinterpretarlo con uno sguardo contemporaneo, trasformando l’intero paese in una grande oasi di bellezza, sapori, cultura e suggestioni.

La vera protagonista sarà dunque Lacco Ameno, con le sue strade, le sue piazze e i luoghi che ne custodiscono l’identità.

Il cuore pulsante della manifestazione sarà corso Angelo Rizzoli, destinato a cambiare volto grazie alle oasi florovivaistiche, agli allestimenti verdi e agli spazi riservati all’artigianato. Da lì la rassegna si allargherà alle piazze, a Villa Arbusto, al Museo archeologico di Pithecusae e agli altri luoghi simbolo del territorio, componendo un unico grande palcoscenico diffuso.

Per sedici giorni non saranno soltanto gli artisti a esibirsi o gli ospiti a raccontarsi: sarà il paese stesso a mettersi in mostra, riscoprendo la propria capacità di accogliere, sorprendere e creare occasioni d’incontro.

«Lacco Ameno ha bisogno di rilanciarsi e Incontri nel Verde rappresenta l’inizio di un percorso nuovo e ambizioso – ha sottolineato il sindaco Domenico De Siano –. Invitiamo tutti a venire a Lacco Ameno: vogliamo far tornare il nostro paese protagonista».

Parole che racchiudono il significato più profondo dell’iniziativa. Il recupero di “Incontri nel Verde” non nasce infatti dalla volontà di guardare nostalgicamente a ciò che è stato, ma dal desiderio di ripartire proprio da una delle intuizioni più felici del passato per costruire nuove opportunità di crescita, promozione e partecipazione.

L’apertura è prevista per sabato 5 settembre, con la mostra florovivaistica e degli artigiani lungo corso Angelo Rizzoli. Un primo abbraccio di colori, profumi e creatività che accompagnerà il pubblico verso uno degli appuntamenti più attesi: il concerto di Andrea Sannino in piazza Santa Restituta.

Sarà l’inizio di un viaggio lungo oltre due settimane, con un programma pensato per coinvolgere pubblici e generazioni differenti.

Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo figura “PerCorso – Quando le stelle scendono in piazza”, evento dedicato all’alta cucina e alle eccellenze del territorio, accompagnato dal concerto della Mbarka Ben Taleb Band. Un incontro tra sapori, professionalità e musica che porterà nel cuore del paese il racconto di una terra capace di esprimere qualità e bellezza anche attraverso la propria tradizione enogastronomica.

La musica sarà una delle anime principali della rassegna. Sul palcoscenico di “Incontri nel Verde” arriveranno, tra gli altri, That’s Napoli Show, Luca Sepe, la Lake Funk Street Band e Danilo Sacco, storica voce dei Nomadi. Alla leggerezza e al sorriso penserà invece Simone Schettino, chiamato a portare a Lacco Ameno la sua comicità.

Accanto allo spettacolo troverà ampio spazio la cultura, intesa non come semplice arricchimento del programma, ma come elemento centrale del progetto.

“Libri d’Amare 2026” proporrà incontri e presentazioni con protagonisti, tra gli altri, Gennaro Sangiuliano, Carmelo Conte, Tino Iannuzzi e Alberto Losacco. Villa Arbusto e il Museo archeologico di Pithecusae ospiteranno inoltre appuntamenti dedicati all’archeologia, alla storia, al paesaggio e all’identità dell’isola.

Luoghi che già raccontano il passato diventeranno così spazi vivi nei quali confrontarsi sul presente e immaginare il futuro.

Il rapporto con la memoria e con l’identità locale sarà al centro anche di “Lacco Ameno si racconta: storie, miti e passioni”, un percorso itinerante dal Capitello a Villa Arbusto. Un modo per attraversare il paese non soltanto fisicamente, ma anche attraverso i suoi racconti, i personaggi, le tradizioni e le emozioni che ne hanno costruito l’anima.

La manifestazione si concluderà il 20 settembre con una serata dedicata a Peppino di Capri, suggellando un’edizione che vuole riportare Lacco Ameno al centro della scena culturale e turistica dell’isola.

Quarant’anni dopo, “Incontri nel Verde” torna dunque alle proprie origini senza restarne prigioniera. L’intuizione rimane quella del 1986: fare del paese stesso l’evento, portando il verde, l’arte, i sapori e gli spettacoli nelle strade e creando occasioni d’incontro tra residenti, visitatori, artisti e territorio.

Ma oggi quella stessa intuizione assume un significato nuovo. Diventa il simbolo di una comunità che vuole riscoprire la propria storia per riprendere il cammino, recuperando la consapevolezza delle proprie bellezze e delle proprie potenzialità.

Il ritorno della rassegna rappresenta anche una significativa occasione di promozione per Lacco Ameno e per l’intera isola d’Ischia, con la capacità di prolungare la vitalità della stagione turistica oltre i mesi tradizionalmente centrali dell’estate. Settembre può così diventare non il momento nel quale le luci si spengono, ma quello in cui si accende una nuova stagione fatta di cultura, qualità e partecipazione.

“Incontri nel Verde” non ritorna soltanto perché qualcuno ne conservava il ricordo. Ritorna perché Lacco Ameno ha ancora bisogno di quella visione: un paese che non fa semplicemente da cornice agli appuntamenti, ma diventa esso stesso esperienza, racconto e meraviglia.

Dal 5 al 20 settembre, Lacco Ameno torna a essere “Incontri nel Verde”. E, riscoprendo una parte importante della propria storia, prova a scrivere una nuova pagina del suo futuro.

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