Sabato 5 Settembre 2026

Giornata Internazionale della Carità

Settimana n. 35

Oggi siamo al 248 giorno dell’anno:

mancano 118 giorni alla fine del 2026.

🌅 A Serrara Fontana

Il sole sorge alle 06:35 tramonta alle 19:30 (ora legale)

Aforisma del giorno:

Una famiglia unita è sempre più numerosa di una famiglia divisa.
(Proverbio cinese)

La Chiesa oggi ricorda: 

Santa Madre Teresa di Calcutta
S. Alberto

S. Giordano di Pulsano
San Lorenzo Giustiniani

Santo del giorno:

Santa Madre Teresa di Calcutta

La “piccola matita di Dio” al servizio dei più poveri

Quando si pensa a Madre Teresa di Calcutta, viene subito in mente una piccola donna avvolta in un semplice sari bianco bordato di azzurro, capace però di lasciare un segno enorme nel mondo. La sua vita fu interamente dedicata a chi non aveva nulla: malati, moribondi, bambini abbandonati e persone rifiutate da tutti.

Nata il 26 agosto 1910 a Skopje, nell’attuale Macedonia del Nord, fu battezzata con il nome di Anjezë Gonxhe Bojaxhiu. Crebbe in una famiglia albanese cattolica, benestante e profondamente religiosa. La madre, Drane, insegnò ai figli ad aprire la porta di casa ai poveri e a non mandare mai via qualcuno senza avergli dato almeno qualcosa da mangiare.

Quando Anjezë aveva appena otto anni, il padre morì improvvisamente. La famiglia attraversò un periodo difficile, ma proprio in quegli anni la bambina maturò sempre più profondamente la sua fede.

A diciotto anni, nel 1928, sentì di voler consacrare la propria vita a Dio. Lasciò la famiglia e partì per l’Irlanda, entrando nelle Suore di Loreto. Non avrebbe più rivisto la madre e la sorella.

L’anno successivo arrivò in India, il Paese che sarebbe diventato la sua vera casa. Il 24 maggio 1931 pronunciò i primi voti religiosi e scelse il nome di Teresa, in omaggio a Santa Teresa di Lisieux.

Per quasi vent’anni insegnò nella scuola delle Suore di Loreto a Calcutta. Amava insegnare e arrivò a diventare direttrice del collegio. Ma il 10 settembre 1946, durante un viaggio in treno verso Darjeeling, visse quella che avrebbe definito la “chiamata nella chiamata”.

Teresa raccontò di aver sentito con particolare intensità che Dio la chiamava a lasciare il convento per andare in mezzo ai poveri, vivendo accanto a loro e dedicandosi completamente a chi soffriva.

Non fu una decisione immediata. Dovette attendere quasi due anni prima di ottenere le necessarie autorizzazioni. Nel 1948, finalmente, uscì dal convento.

Aveva pochissimi soldi, nessuna grande struttura e nessuna organizzazione alle spalle. Indossò il semplice sari bianco con bordo azzurro e iniziò la sua missione nei quartieri più poveri di Calcutta.

Cominciò insegnando ai bambini direttamente sulla strada. Non aveva banchi né lavagne: tracciava le lettere sulla terra e insegnava a leggere e scrivere a bambini che non avevano mai avuto la possibilità di frequentare una scuola.

Presto arrivarono anche i malati e le persone abbandonate.

Nel 1950 nacquero ufficialmente le Missionarie della Carità, la congregazione destinata a diffondersi rapidamente in tutto il mondo. La sua missione era semplice e radicale: andare dove gli altri non volevano andare e prendersi cura di chi non aveva più nessuno.

A Calcutta aprì la Casa dei Morenti, conosciuta come Nirmal Hriday, dove persone gravemente malate e rifiutate dagli ospedali potevano trascorrere gli ultimi giorni circondate da cure, affetto e dignità.

Madre Teresa si occupò anche dei lebbrosi, organizzando centri di assistenza e cliniche mobili per raggiungere persone che vivevano completamente ai margini della società.

Il suo semplice sari bianco con le strisce azzurre divenne presto riconoscibile in tutto il mondo. Non era un abito elegante, ma un vestito semplice ed economico, scelto per essere alla portata di tutti e diventato il simbolo della congregazione.

La fama internazionale non cambiò il suo stile di vita. Quando nel 1979 ricevette il Premio Nobel per la Pace, rinunciò al tradizionale banchetto celebrativo e chiese che il denaro destinato alla cena fosse utilizzato per aiutare i poveri.

Alla domanda su cosa si potesse fare concretamente per costruire la pace, rispose con una frase rimasta celebre: “Andate a casa e amate la vostra famiglia.”

Negli anni successivi la sua salute divenne sempre più fragile. Soffrì di problemi cardiaci, polmonite e altre malattie e nel 1996 subì anche una frattura alla clavicola. Nonostante tutto, continuò a guidare la sua congregazione finché le forze glielo permisero.

Morì a Calcutta il 5 settembre 1997, all’età di 87 anni. I suoi funerali furono seguiti da milioni di persone e rappresentarono un momento di grande partecipazione internazionale.

Papa Giovanni Paolo II la beatificò nel 2003. Il 4 settembre 2016, in piazza San Pietro, Papa Francesco la proclamò santa.

Madre Teresa amava definirsi “una piccola matita nelle mani di Dio”. Una frase che racconta bene il modo in cui vedeva se stessa: non una donna potente, ma uno strumento capace di compiere piccoli gesti d’amore.

E forse è proprio questo il particolare più bello della sua storia: non cercò di cambiare il mondo tutto in una volta. Cercò semplicemente di aiutare una persona alla volta.

Accade oggi:

  • 1666Londra: domato l’incendio divampato il 2 settembre che ha portato alla distruzione di 13mila abitazioni e della cattedrale di St. Paul;
  • 1698Per allontanare il suo popolo dalle tradizioni asiatiche, lo Zar Pietro I di Russia impone una tassa sulle barbe: tutti gli uomini, eccetto sacerdoti e contadini, devono pagare una tassa di 100 rubli l’anno se vogliono portare la barba;
  • 1923 – Il governo Mussolini stanzia 500 milioni di lire per la ricostruzione di Messina e Reggio Calabria, ancora devastate dal terribile terremoto del 1908;
  • 1939 – Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti proclamano la propria neutralità;
  • 1960 – Alle Olimpiadi di Roma, il giovane Cassius Clay (futuro Muhammad Ali) conquista l’oro nel pugilato, categoria medio-massimi;
  • 1964Gianni Morandi conquista la vetta delle classifiche con In ginocchio da te, una delle sue canzoni più amate;
  • 1970Domenico Modugno domina la hit parade con La lontananza, struggente ballata divenuta un classico;
  • 1972 – Durante i Giochi olimpici di Monaco, un gruppo terroristico palestinese chiamato Settembre nero attacca e prende in ostaggio 11 atleti israeliani;
  • 1980 – In Svizzera viene inaugurato il Traforo del San Gottardo, il più lungo tunnel automobilistico del mondo all’epoca: oltre 16,9 km sotto le Alpi, collegando Göschenen (Uri) ad Airolo (Ticino);
  • 1981 – In Italia viene abolito il matrimonio riparatore, la legge che permetteva allo stupratore di evitare la pena sposando la vittima;
  • 1991Antonello Venditti pubblica l’album Benvenuti in paradiso, che segnerà un grande successo nella sua carriera;
  • 1995 – Gli 883 trionfano al Festivalbar con Tieni il tempo, brano simbolo della spensieratezza anni ’90;
  • 1997 – Muore la missionaria albanese madre Teresa di Calcutta, all’età di 87 anni. Nel ’79 le era stato assegnato il Nobel per la Pace;
  • 2005 Il volo Mandala Airlines 091 precipita poco dopo il decollo da Medan, in Indonesia: muoiono 149 persone;
  • 2012 – Danimarca: si festeggia il Giorno della Bandiera ovvero si commemorano tutti i caduti nelle missioni internazionali.

🎂 Nati oggi 

5 settembre 1972

PAOLO JANNACCIMusicista e compositore italiano 

5 settembre 194624 novembre 1991

FREDDIE MERCURYCantante, compositore e musicista britannico, voce dei Queen 

5 settembre 1951

MICHAEL KEATONAttore statunitense 

5 settembre 193913 maggio 2020

CLAY REGAZZONIPilota automobilistico svizzero di Formula 1

Weekend cinema:

  • Cineteatro Excelsior Ischia sabato 5 settembre: OCEANIA spettacoli SALA 2 h18:30 e h21:00;

TRAMA OCEANIA

Oceania, diretto da Thomas Kail, racconta il viaggio di Vaiana, giovane figlia del capo di Motunui, scelta dall’oceano per salvare il suo popolo. Insieme al semidio Maui attraverserà mari e isole, affrontando creature leggendarie e pericoli, fino a scoprire il proprio coraggio e il destino di futura guida della sua gente.

Genere: Azione, Avventura, Commedia  – Durata: 115 min 

Buona visione!

  • Cineteatro Excelsior Ischia sabato 5 settembre: COYOTE VS ACME spettacoli h19:00 e h21:30;

TRAMA COYOTE VS ACME

Coyote vs. Acme racconta la storia di Willy il Coyote, che dopo anni di tentativi falliti decide di portare in tribunale la Acme, accusandola di avergli venduto prodotti difettosi. Tra inseguimenti, invenzioni assurde e situazioni esilaranti, il film trasforma la sua eterna sfortuna in una battaglia legale contro l’azienda che ha sempre alimentato le sue disavventure.

Genere: Animazione, Avventura, Commedia  – Durata: 115 min 

Buona visione!

IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:

Cari Vergine,

🌿 Oggi è la giornata giusta per fare un po’ di pulizia, non solo tra carte e programmi, ma anche nelle relazioni che ormai vi tolgono più serenità di quanta ve ne regalino.

Organizzandovi bene potrete recuperare tempo prezioso e sentirvi finalmente più leggeri, senza avere la sensazione di rincorrere continuamente mille impegni.

💼 Non fermatevi alle prime apparenze: una possibilità che all’inizio sembra poco conveniente potrebbe nascondere sviluppi molto più interessanti di quanto immaginate.

❤️ In amore, lasciatevi sorprendere. Non cercate di prevedere tutto e, soprattutto, lasciate all’altra persona lo spazio per mostrarvi ciò che prova.

Meno controllo e più fiducia: a volte basta fare ordine dentro e intorno a voi per accorgersi che nuove opportunità sono già pronte a entrare nella vostra vita.

Il rebus del sabato:

➡️ Prova a indovinare e scrivi la tua soluzione nei commenti o nei messaggi! 

La soluzione nel nostro almanacco di domani!

(Fonti: Pagina Facebook: Giocando.com – Curiosità – Vatican News – Santi e Beati – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – barzellette.net – recensiamomusica.com)

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