Venerdì 2 Ottobre 2026
Settimana n. 39
Oggi siamo al 273 giorno dell’anno:
mancano 91 giorni alla fine del 2026.
🌅 A Serrara Fontana
Il sole sorge alle 07:02 tramonta alle 18:45 (ora legale)
Aforisma del giorno:
Una buona testa e un buon cuore sono una combinazione formidabile. Ma quando ci aggiungi una lingua o una penna colta, allora hai davvero qualcosa di speciale.
(Nelson Mandela)
La Chiesa oggi ricorda:
Ss. Angeli Custodi
San Modesto
Sant’Anna di Kašin
Beato Antonio Chevrier
S. Giovanna Emilia di Villeneuve
Il santo del giorno:
Santi Angeli Custodi
«I compagni invisibili che vegliano sul nostro
cammino»

Il 2 ottobre la Chiesa celebra i Santi Angeli Custodi, figure profondamente radicate nella tradizione cristiana e legate all’idea che Dio affidi a ogni persona una presenza spirituale che la accompagni e la protegga lungo il cammino della vita.
La figura dell’angelo custode non nasce da una leggenda medievale. Nella Bibbia gli angeli compaiono molte volte come messaggeri e protettori inviati da Dio.
Uno dei passi più conosciuti si trova nel Vangelo di Matteo, quando Gesù, parlando dei piccoli, dice che «i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio». Un’espressione che nei secoli ha contribuito a rafforzare la convinzione della presenza di un angelo accanto a ciascun uomo.
Anche nell’Antico Testamento troviamo immagini simili. Nel Libro dell’Esodo Dio promette al popolo d’Israele: «Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino».
Ma forse la storia biblica che più ricorda un vero angelo custode è quella di Tobia e dell’Arcangelo Raffaele. Raffaele accompagna il giovane durante un lungo viaggio, lo protegge dai pericoli e lo riporta sano e salvo dalla sua famiglia, rivelando soltanto alla fine la propria identità.
La devozione agli Angeli Custodi crebbe soprattutto nel Medioevo. La festa si diffuse progressivamente e nel XVII secolo Papa Paolo V contribuì a inserirla nel calendario liturgico, mentre successivamente venne fissata definitivamente al 2 ottobre.
Nell’arte l’angelo custode viene spesso raffigurato accanto a un bambino mentre lo guida attraverso un sentiero difficile, lo protegge da un precipizio oppure gli tende la mano per aiutarlo ad attraversare un ponte. Immagini semplici che racchiudono un messaggio immediato: non camminare mai completamente soli.
E c’è una preghiera che ha fatto conoscere l’Angelo Custode a generazioni di bambini:
«Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me…»
Molti l’hanno imparata da piccoli dalla mamma o dai nonni, magari prima di andare a dormire, e proprio per questo è diventata una delle preghiere più familiari della tradizione cristiana.
Una curiosità riguarda il nome dell’angelo custode. La Chiesa non invita a inventargli o attribuirgli un nome: tra gli angeli, infatti, la tradizione cristiana riconosce per nome quelli indicati nelle Sacre Scritture, in particolare Michele, Gabriele e Raffaele.
La festa del 2 ottobre conserva così un’immagine semplice e rassicurante: un compagno che non vediamo, ma che secondo la fede cristiana ci accompagna silenziosamente, ci ispira verso il bene e affida continuamente il nostro cammino alla protezione di Dio.
Accade oggi:
- 1187 – Durante l’Assedio di Gerusalemme, Saladino conquista la città, ponendo fine a 88 anni di dominio crociato;
- 1535 – L’esploratore francese Jacques Cartier scopre Montréal, nell’attuale Québec, aprendo la strada alla colonizzazione francese in Nord America;
- 1870 – Si tiene il plebiscito per l’annessione di Roma al Regno d’Italia, a pochi mesi dalla Presa di Roma, completando l’unità nazionale;
- 1889 – A Washington prende avvio la prima conferenza degli Stati americani, momento fondamentale per la cooperazione tra le nazioni del continente;
- 1935 – L’Italia invade l’Abissinia, dando inizio alla guerra d’Etiopia;
- 1940 – In Italia inizia lo sfruttamento del gas metano con la scoperta del primo giacimento nella Val Padana;
- 1950 – Partono le trasmissioni del Terzo Canale radiofonico della Rai, a carattere prevalentemente culturale;
- 1955 – Esce in edicola il settimanale L’Espresso, destinato a diventare una voce importante del giornalismo italiano;
- 1958
- La Guinea dichiara la propria indipendenza dalla Francia;
- La FIAT lancia sul mercato la Nuova 500 Sport, operazione di successo che rilancia un’icona dell’automobile italiana;
- 1959 – Muore Enrico De Nicola, primo presidente della Repubblica italiana, figura simbolo dei primi anni della democrazia italiana;
- 1968 – Una pacifica dimostrazione studentesca a Città del Messico sfocia nel Massacro di Tlatelolco, uno dei tragici eventi della storia messicana contemporanea;
- 1971 – I Pooh conquistano la vetta delle classifiche con “Tanta voglia di lei”;
- 1973 – In Campania l’apertura delle scuole viene rinviata al 25 ottobre a causa dell’epidemia di colera scoppiata durante l’estate a Napoli. Anche a Ischia le scuole restano chiuse e vengono adottate misure igienico-sanitarie per contenere la diffusione della malattia;
- 1992 – Tra i brani più trasmessi in radio c’è “Hanno ucciso l’uomo ragno” degli 883, uno dei pezzi simbolo degli anni ’90;
- 1997 – In cima alle classifiche italiane sale Eros Ramazzotti con “Quanto amore sei”, confermando il suo successo nazionale e internazionale;
- 2009 – A Messina e dintorni, violenti nubifragi provocano una frana che distrugge le frazioni di Giampilieri e Scaletta Zanclea, causando 35 morti e gravi danni;
- 2013 – Muore a Civitavecchia l’attore Giuliano Gemma, a seguito di un incidente stradale avvenuto a Cerveteri.
🎂 Nati oggi – 2 ottobre
2 ottobre 1950
ANTONIO DI PIETRO – Politico ed ex magistrato italiano
2 ottobre 1869 – 30 gennaio 1948
MAHATMA GANDHI – Politico, avvocato e filosofo indiano, protagonista del movimento per l’indipendenza dell’India e simbolo della lotta nonviolenta
2 ottobre 1951
ROMINA POWER – Cantante e attrice statunitense, da molti anni legata artisticamente all’Italia
2 ottobre 1951
STING – Cantautore, musicista e attore britannico, storico frontman dei Police
IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:

Cari Vergine,
🎯 È il momento di rimettere a fuoco un obiettivo: capire quali passi sono davvero necessari vi aiuterà a recuperare terreno su una questione pratica.
🌿 Qualche imprevisto può capitare, ma non lasciate che diventi motivo di insoddisfazione. Non tutto deve andare esattamente come avevate previsto.
💼 Sul lavoro, la vostra precisione sarà apprezzata, soprattutto se saprete collaborare senza sentire il bisogno di controllare ogni dettaglio.
❤️ In amore concedetevi più spontaneità: lasciatevi guidare dal piacere del momento, senza programmare ogni cosa.
✨ Meno controllo e più leggerezza: qualche volta le sorprese più belle arrivano proprio quando lasciate spazio all’imprevisto.
Gli oggetti dell’Ischia di una volta:

La stuoia di canne
Nei mercati dell’Ischia di una volta non c’erano banchi ordinati e cassette come siamo abituati a vedere oggi. Spesso bastava uno spazio sul marciapiede e una semplice stuoia di canne, stesa a terra, sulla quale sistemare i prodotti appena raccolti.
Era un oggetto povero, realizzato con un materiale facilmente reperibile, ma estremamente utile. Sopra vi trovavano posto ortaggi, verdure e frutti della terra, portati al mercato dai contadini nei cesti, nei canestri o nei cofani. Una testimonianza dedicata al mercatino di Panza ricorda proprio i carciofi del Pantano disposti sopra una stuoia di canne.
Intorno c’era tutto il movimento del paese: chi arrivava con l’asino carico, chi portava un cesto sotto il braccio, le donne che trasportavano la merce sulla testa e i venditori che disponevano con cura quel poco che la terra aveva offerto. Il mercato diventava così un incontro di voci, profumi e colori, oltre che un luogo dove comprare e vendere.
Oggi una semplice stuoia può sembrare un oggetto insignificante. Eppure, distesa sul selciato di un vecchio mercato ischitano, diventava una piccola bancarella: pochi oggetti, prodotti della terra e tanta vita di paese.
(Fonti: Vatican News – Santi e Beati – scambieuropei.info – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)






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